L’orgoglio di Metti: "Impegno totale per la Toscana"

Il presidente del comitato toscano della Federciclismo "Non culliamoci sugli allori, c’è ancora tanto da fare".

L’orgoglio di Metti: "Impegno totale per la Toscana"

L’orgoglio di Metti: "Impegno totale per la Toscana"

La Toscana è la culla del ciclismo per organizzazione, ma anche per i risultati raggiunti come i successi tricolori di Alberto Bettiol, Vittoria Guazzini e Fabio Del Medico. A presiedere il Comitato regionale della Toscana è il fiorentino di Calenzano Saverio Metti, agli ultimi mesi del suo quadriennale mandato. A fine 2024 la sua ambizione è quella di restare nel ciclismo magari con una carica nazionale. "E’ presto ancora per parlarne, meglio dedicarsi agli eventi di questi giorni intensi".

Settimana Tricolore in Toscana e partenza del Tour.

"Ci siamo impegnati tantissimo per i tricolori su pista, crono a strada, nel primo fine settimana di luglio arriveranno i tricolori giovanili a Lucca e Marginone per allievi ed esordienti maschi e femmine".

Può essere il momento del rilancio per il ciclismo giovanile toscano, che non attraversa un buon momento.

"Lo spero e me lo auguro di cuore. Abbiamo promosso numerose iniziative in tutti i campi e settori con l’apertura di scuole per l’avviamento al ciclismo e zone utili per gli allenamenti in tutta tranquillità. Ci preoccupa il numero dei tesserati, ed anche il calo del numero che avviene in coloro che praticano il ciclismo, ai vari passaggi di categoria".

Anche in occasione del Tour si è fatta promozione.

"Abbiamo infatti dato vita a numerose iniziative ed anche in occasione della presentazione delle squadre del Tour, così come sarà oggi giorno di partenza della corsa. Qualcosa non potrà essere andato come avremmo voluto ma garantisco che l’impegno del Comitato regionale e di quello provinciale presieduto dal fiorentino Leonardo Gigli è stato massimo".

Nelle scuole si può fare qualcosa di più.

"Abbiamo provato a farlo in passato e continueremo ancora. Qualche risultato apprezzabile è arrivato diciamo a macchia di leopardo nella nostra regione, l’apertura ufficiale delle scuole di avviamento al ciclismo della Federciclismo, come a Ponsacco e Vaiano, sono un fattore positivo".

Impegno anche per la multidisciplina.

"Senza dubbio, in questo campo si sono fatti progressi importanti. Svolgere il ciclocross, il mountain bike, il gravel, la pista, sono attività importanti che cercheremo di sviluppare anche in futuro. Fare attività su strada non sempre è facile per molteplici ragioni, per cui possiamo sviluppare queste specialità".

Il Tour può essere davvero l’occasione per un salto di qualità.

"Un evento grandioso che ha scelto la Toscana e Firenze per la sua partenza 2024, ne siamo orgogliosi e felici ma guai a cullarsi sugli allori. Il lavoro non manca e come Toscana vogliamo crescere ancora".