Studenti
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Firenze, 8 agosto 2020 - Ci sarebbero anche dei bigliettini lasciati sul banco tra le’attenzioni’ particolari che il maturo prof del liceo classico Michelangelo avrebbe riservato, prima che il lockdown bloccasse ogni possibilità d’incontro, alla sua studentessa diciassettenne.

E sarebbero stati proprio questi biglietti (di cui non è chiaro il contenuto) sbirciati da qualche compagno di classe a innescare le voci sul presunto rapporto (dai contorni ancora tutti da decifrare e sui quali sta indagando la squadra mobile della Questura) tra il docente e la ragazza. Voci che si sono tradotte prima in cartoni attaccati alle pareti della scuola con ingiurie nei confronti dei due e infine in lettere anonime che in gennaio hanno costretto la preside a segnalare il caso in Questura.

Al momento la situazione sarebbe in stand by ma la tensione resta altissima. La studentessa, che dalla scuola descrivono come molto provata dalla vicenda, potrebbe alla fine decidere, forse anche incoraggiata dalla famiglia, a cambiare liceo e conseguire la maturità altrove.

Anzi , secondo alcuni – non ultima la preside Gilda Tortora che non conferma ma neanche smentisce – alla segreteria del Michelangelo sarebbe già arrivata la richiesta di nulla osta al trasferimento anche se al momento non ci sono certezze sulla questione.

Intanto l’imbarazzo cresce di ora in ora tanto che i vertici scolastici preferiscono continuare a non commentare la vicenda evitando anche di ipotizzare cenari qualora venisse accertato che tra il professore e l’alunna esista davvero un rapporto diverso da quello che c’è solitamente tra un docente e una sua studentessa. Così, tre giorni dopo che La Nazione ha sollevato il caso le bocche restano più cucite possibile.
Anche dalla questura, vista la delicatezza della vicenda, gli aggiornamenti filtrano con il contagocce. Uno degli aspetti sui quali si sta cercando di far luce riguarda l’inizio della presunta relazione che sta sconvolgendo il liceo vip della città. La ragazzina è del 2003 quindi soltanto quest’anno ha compiuto 17 anni. La prima segnalazione di questo presunto rapporto risale tuttavia al gennaio di quest’anno e quindi si riferisce a episodi avvenuti almeno nel 2019, quando la studentessa di anni ne aveva 16, se non addirittura prima.

Nei mesi scorsi comunque la polizia ha trasmesso alla Procura della Repubblica un fascicolo che contiene l’atto di trasmisssione con allegata la segnalazione che sembra sia stata fatta dalla preside e anche le lettere anonime che avevano allertato la dirigente.

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