Appuntamento per questo pomeriggio alle 17,30 al Murate Art District per la presentazione del libro Abitare la casa, abitare la città, curato dall’analista di politiche pubbliche, Massimo Morisi, e dallo storico dell’arte Claudio Paolini. Un volume che è il secondo di Collana Lezioni di Design, promossa da Selfhabitat Cultura, diretta da Patrizia Scarzella e pubblicata da Metilene Edizioni, e che vuole mostrare come le politiche della vita urbana interferiscano con la vita domestica, e con quali implicazioni; ma anche come si sono definiti i modi dell’abitare, i suoi presupposti sociali, i parametri culturali della sua qualità e della sua condivisione di classe.
"Abitare non significa solo dotarsi di una casa popolare o di un lussuoso attico che aderisca alle urgenze o allo status di chi ne ha la proprietà. Ma vuol dire disporre di un luogo in cui costruire, conoscere e esercitare la propria capacità di formarsi e di crescere nella geografia di un dato ambiente territoriale e nel funzionamento di un tessuto sociale e degli insiemi di relazioni che ne derivano. Un luogo che per gli spazi, le funzioni e i simboli che racchiude ci fa sentire a casa", scrivono Paolini e Morisi.