La nuova vita del Torrino. Approvato il restyling. Come cambia il circolino

Previsti un centro per anziani, una struttura polifunzionale e un ampio giardino. Titta Meucci: "Il progetto reso possibile grazie al finanziamento della Regione".

La nuova vita del Torrino. Approvato il restyling. Come cambia il circolino

La nuova vita del Torrino. Approvato il restyling. Come cambia il circolino

di Antonio Passanese

FIRENZE

Dopo le numerose proposte progettuali che si sono susseguite nel corso degli anni, arriva la soluzione per la rinascita del Torrino Santa Rosa. Che avrà finalmente un nuovo centro di socializzazione per anziani, una nuova struttura polifunzionale, un giardino riqualificato e una migliore accessibilità stradale e pedonale. Il tutto andrà di pari passo con il raggiungimento dell’obiettivo di valorizzare e rendere più visibile lo storico circolo dell’Oltrarno, meta quotidiana di centinaia di giovani, famiglie e anziani del quartiere. L’intervento avrà il vantaggio di ricreare ordine dove oggi sorgono strutture fatiscenti, tra cui il muro di contenimento lungo il marciapiede di Lungarno Santa Rosa, oltre a tutta la vegetazione infestante che, fra l’altro, impediscono la completa percezione dell’area. La sostituzione degli attuali fabbricati con i nuovi consentiranno la visione complessiva del Torrino stesso, quale bene monumentale dotato di una propria identità storica.

Con questo intervento si presenta quindi l’opportunità di recuperare l’area anche sotto il profilo paesaggistico. I volumi che saranno ricostruiti sono due corpi distinti, uno “chiuso” (blocco servizi), l’altro “aperto” (sala polivalente), connessi tra loro e con la torre. Il volume chiuso, di dimensioni volutamente contenute ma sufficiente per la realizzazione dei servizi a uso del centro anziani, crea una quinta rispetto a quello aperto, mentre il punto di connessione con il Torrino, ottenuto mediante la realizzazione di un filtro vetrato, crea uno spazio per il relax e la socializzazione. Il nuovo complesso non avrà un accesso diretto al fiume ma un apposito cancello pedonale. Anche il marciapiede sul lato opposto al Torrino sarà modificato e allargato in modo da regolarizzare la carreggiata stradale e accorciare il nuovo attraversamento stradale che porta dal giardino lungo le mura di Verzaia verso il nuovo centro di socializzazione. Il riassetto della viabilità e degli stalli esistenti, oltre ad aumentare il livello di sicurezza dei percorsi carrabili e pedonali, consentirà una migliore visuale sui prospetti del monumento a oggi poco valorizzati.

"Finalmente una soluzione a questa lunga vicenda – afferma l’assessora ai Lavori pubblici Titta Meucci – che ha visto nel tempo susseguirsi vari progetti, ma che oggi è arrivata a un punto di svolta con un progetto di fattibilità tecnica ed economia redatto per coniugare al meglio la normativa idraulica e urbanistica, la tutela del patrimonio storico-culturale e paesaggistico, e l’esigenza di integrare i servizi esistenti per migliorare la funzionalità del circolo ricreativo e ampliare gli spazi per la socializzazione". A questo riguardo si è appena chiusa la Conferenza dei servizi e sono già stati acquisiti da Palazzo Vecchio tutti i pareri favorevoli degli enti coinvolti e della Soprintendenza, essendo tra l’altro il progetto conforme al Piano operativo. Entro quest’anno si procederà all’approvazione del progetto in linea tecnica, prevedendo l’inizio dei lavori del centro di socializzazione nel corso del 2024.

"Ringrazio poi il presidente Giani e l’assessora regionale all’Ambiente Monia Monni che ci hanno comunicato l’impegno a finanziare con un milione di euro la riqualificazione dell’area e implementare la sicurezza idraulica del nuovo centro", conclude Meucci.

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