La Firenze del futuro in macro aree, da multiutility a turismo: le proposte dei sindacati

Presentato un documento unitario di Cgil, Cisl e Uil

Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio

Firenze, 5 aprile 2024 - Otto macro aree sulla 'Firenze di domani': Cgil, Cisl e Uil hanno presentato un documento unitario per le prossime azioni di governo della città, in vista delle prossime comunali. Sulle politiche di sviluppo è necessario "dare applicazione al patto per il lavoro del dicembre 2021" ma pure "rivitalizzare le attività di Firenze Fiera". Sulla multiutility, pur in presenza di vedute diverse sulla necessità di un ricorso alla quotazione in borsa (in particolare della Cgil), è "necessario che l'operazione non sia" solo "societaria e finanziaria".

Focus anche sul lavoro dove si parla di "un protocollo per contrastare la totale destrutturazione del mercato del lavoro turistico in catene di subappalti" e sui trasporti dove, secondo i sindacati, serve "portare a compimento le opere propedeutiche per decongestionare la stazione di Firenze Santa Maria Novella in modo da liberare i binari di superficie per la realizzazione del trasporto metropolitano", "completare la rete tramviaria fiorentina", "declinare lo Scudo Verde come strumento per disincentivare il mezzo privato senza divaricare ulteriormente la città metropolitana in centro e periferie". Tra i punti cardine di Cgil, Cisl e Uil anche "il rilancio delle politiche abitative", "una regolamentazione del mercato degli affitti brevi", "lo sviluppo della sanità territoriale con la realizzazione e piena funzionalità delle case della salute previste dai progetti Pnrr", "l'aumento dell'offerta di nidi", "investire sulla sicurezza stradale".

Un punto è dedicato esclusivamente alla sicurezza: "Occorre quindi garantire la tutela della legalità incrementando attività di presidio e controllo del territorio, ma anche investire nella prevenzione e presa in carico di situazioni di marginalità", si spiega nel documento. Tra le criticità emerse "un centro in via di svuotamento", "una città a cerchi concentrici". I sindacati hanno posto l'esigenza di "un futuro diverso per la nostra area metropolitana".

Secondo il segretario Cgil Firenze Riccardo Marasco una delle battaglie principali è quella "contro il lavoro povero, in modo che gli appalti pubblici prevedano condizioni di lavoro adeguate. Il lavoro deve essere di qualità". Per Fabio Franchi, segretario Cisl Firenze-Prato, "non c'è futuro in qualsiasi comune se non c'è rispetto, dignità della coesione sociale", secondo il segretario generale Uil Toscana Paolo Fantappiè "il problema della sicurezza è prioritario per i prossimi candidati a sindaco".

Il documento è stato presentato a Palazzo Vecchio, aspetto che ha reso orgoglioso il presidente del Consiglio comunale Luca Milani perché "è stato riconosciuto il ruolo centrale" dell'assemblea cittadina.