La castanicoltura sul Senio è realtà importante. Tra l’altro proprio a Palazzuolo è ancora in funzione uno dei rarissimi - forse ormai l’unico mercato all’ingrosso del marrone - a livello nazionale. E stavolta gli operatori, quelli riuniti nell’associazione "Castanicoltori vallata del Senio" sono preoccupati e arrabbiati col Comune. Il presidente Giuseppe...

La castanicoltura sul Senio è realtà importante. Tra l’altro proprio a Palazzuolo è ancora in funzione uno dei rarissimi - forse ormai l’unico mercato all’ingrosso del marrone - a livello nazionale. E stavolta gli operatori, quelli riuniti nell’associazione "Castanicoltori vallata del Senio" sono preoccupati e arrabbiati col Comune. Il presidente Giuseppe Pifferi parla della manifestazione "Ottobre palazzuolese": "E’ di importanza vitale per l’economia locale la produzione e commercializzazione del nostro marrone del Mugello Igp. Eppure nonostante i numerosi solleciti, l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto a dare indicazioni e informazioni alla ProLoco riguardo la disponibilità di strutture e strumenti necessari agli organizzatori. E ancora non risulta alcuna attività promozionale dell’evento e addirittura il cartellone all’ingresso del paese riporta le date dello scorso anno".

Il problema centrale, secondo Pifferi, è il ritardo dei lavori di ristrutturazione della Casa del villeggiante, la struttura dove durante le sagre si cucina. Ed essendo chiusa dal 2019, e con i lavori non terminati, anche l’evento ottobrino, il principale dell’anno, sarà fortemente penalizzato. "Casa del villeggiante" – ricordano i castanicoltori – ha visto assegnato un contributo a fondo perduto di circa 200mila euro per la sua ristrutturazione nel 2019, e da allora sono trascorsi due anni e mezzo nei quali era possibile effettuare i lavori durante il lockdown evitando disagi alle associazioni e danni economici alla popolazione". "L’amministrazione comunale si è mossa male – accusa Pifferi – e non ha svolto il proprio ruolo di coordinamento". Così ora l’associazione si appella ai capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza chiedendo di "attivarsi per sopperire alle lacune ed assenza della giunta".

Paolo Guidotti