La bolla degli affitti . Monolocali a peso d’oro. Firenze è la maglia nera

Il capolugo regionale, secondo Tecnocasa, è primo in classifica per gli aumenti. Seguono Roma e Milano, che registrano incrementi molto più bassi. .

La bolla degli affitti . Monolocali a peso d’oro. Firenze è la maglia nera

La bolla degli affitti . Monolocali a peso d’oro. Firenze è la maglia nera

di Antonio Passanese

FIRENZE

Il prezzo degli affitti, a Firenze, cresce più rapidamente rispetto a città come Milano e Roma. Per non parlare delle abitazioni in vendita, diventate un lusso per pochi. Secondo l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa il mercato delle locazioni continua a registrare, in Italia, un aumento medio dei canoni di locazione del +4,2% per i monolocali, del +3,6% per i bilocali e del +3,4% per i trilocali. Percentuali che, invece, a Firenze raddoppiano, anche a causa dell’invasione dei B&B che ormai hanno invaso interi palazzi, strade e quartieri. La variazione tra lo scorso anno e il 2024, infatti, è più che notevole nella città del giglio: 7,3% in più per monolocali (che partono da 700 euro al mese) e tricolali (950/1.000 euro mensili), 6,6% per i bilocali (prezzo medio, 850/950 euro).

Continua quindi l’incremento dei valori, iniziato nel secondo semestre del 2015, fermato dalla pandemia nel 2020, e ripreso a ritmo serrato a partire dal 2021. La domanda di immobili in affitto cresce, in seguito alla difficoltà di acquisto della casa per i tassi di interesse elevati. A questo si unisce un’offerta in diminuzione per diversi motivi: innanzitutto, come detto, i fiorentini che ricorrono agli affitti brevi, anche se si riscontra una contrazione soprattutto in alcune aree, il timore di non riuscire a rientrare in possesso dell’immobile in caso di necessità, la decisione di tanti inquilini di restare in affitto non riuscendo ad acquistare, riducendo così il turn over.

Questo scenario ha determinato anche tempi di locazione brevi: 35 giorni. A Firenze, il 61,2% di chi ha preso casa in affitto, negli ultimi mesi, lo ha fatto per scelta abitativa, a seguire i lavoratori fuori sede con il 26%, infine il 12,8% di studenti universitari. Anche in questo semestre si segnalano casi di persone che non riescono ad accedere al mercato del credito, primi fra tutti i giovani e i monoreddito. "Trend che potrebbe crescere ancora alla luce dell’aumento dei tassi di interesse – fanno sapere dal Centro Studi di Tencocasa –Sono soprattutto giovani tra 18 e 34 anni a scegliere l’affitto, pari al 48,8%. Quanto allo stato civile il 47,1% degli inquilini è single, la maggioranza è composta da famiglie".

Le tipologie più affittate sono il bilocale con il 37,1% e il trilocale con il 31,1%. Secondo Tecnocasa Firenze è la città che ha messo a segno il rialzo dei canoni più significativo, seguita da Roma (5,4%, 4,3%, 5,3%). Milano si conferma la città con i canoni di locazione mensili più elevati 800 euro per un monolocale, 1.100 euro per un bilocale e 1.480 euro per un trilocale.

A livello di contratti di locazione si nota un aumento del ricorso al canone transitorio (passato dal 28,6% a 32,7%). L’Ufficio Studi di Tecnocasa, infine, sostiene che nei prossimi dodici mesi l’inflazione al consumo, in crescita se confrontata con la rilevazione precedente, inciderà ancora sulla domanda di case e lo farà in maniera negativa per coloro che cercano case a prezzi accessibili.