Il tour di Funaro alle Cascine. I cittadini chiedono sicurezza. E lei: "Ora squadre anti crimine"

La candidata Dem ha fatto tappa nel parco mediceo per incontrare i fiorentini "Nel mio programma ho inserito i vigili di quartiere e un ente di gestione per tutta l’area".

Il tour di Funaro alle Cascine. I cittadini chiedono sicurezza. E lei: "Ora squadre anti crimine"

Il tour di Funaro alle Cascine. I cittadini chiedono sicurezza. E lei: "Ora squadre anti crimine"

Una tranquilla presentazione di lista, del movimento ‘Centro’, che appoggia la candidata del centrosinistra Sara Funaro fa scoppiare un caso politico intorno alla persona indicata come capolista, Andrea Buscemi, accusato in passato di stalking dalla compagna ma poi assolto: i fatti accaddero prima del 2009 e a quell’epoca quei fatti non erano considerati reati dall’ordinamento italiano. Un caos che ha stravolto la giornata di Funaro e quella di Buscemi, ex assessore leghista, con Funaro che ha chiesto il ritiro di Buscemi, ovvero un’uscita di scena visto che ormai le liste sono state presentate. E visto che i problemi non arrivano mai da soli, c’è da registrare anche il passo indietro (a causa di una condanna in primo grado) di Luciano Casaredi, sempre della lista Centro, candidato nei Quartieri 1 e 5.

E pensare che la giornata di Funaro era iniziata in tutt’altro modo, con l’iniziativa ‘Sara is in’ al parco delle Cascine. E all’indomani di una serie di proposte concrete – da una nuova gestione delle Cascine al night manager – lanciate dalla candidata. L’incontro tra Funaro e i cittadini, oltre ai temi della sicurezza e alle questioni abitative, ha portato richieste, ha detto Funaro, "di tanto luoghi dove poter fare sport" perché "c’è la voglia di avere spazi da vivere, tutto ciò è venuto fuori in maniera importante". E le Cascine sono un luogo perfetto per fare sport. È evidente che la questione sicurezza non è secondaria e da tempo l’amministrazione di centrosinistra – prima il sindaco uscente Dario Nardella, ora Funaro – chiedono mosse concrete al governo. Su questo c’è da segnalare il botta e risposta tra il candidato di centrodestra Eike Schmidt e la stessa Funaro. Schmidt, sabato scorso, aveva parlato di una polizia municipale da "riorganizzare", affermando che molti agenti sono chiusi "negli uffici". Parole che non sono piaciute a Funaro.

"Noi abbiamo l’87% degli agenti di Polizia municipale che svolge servizio esterno, per cui fanno servizio su strada – ha replicato in un’intervista a Lady Radio -. Il problema è uno: non si può chiedere a una delle parti di fare tutto, c’è la necessità di avere squadre miste, di avere tutte le forze dell’ordine che lavorano per presidiare il territorio e dare risposte. Gli agenti della Polizia municipale possono fare la propria parte ma è necessario non avere carenze anche nelle altre parti".

Funaro, che ha ribadito l’inserimento all’interno del suo programma dei vigili di quartiere, si è di nuovo rivolta a Schmidt chiedendo all’ex direttore degli Uffizi di firmare la petizione Pd per chiedere al governo più agenti delle forze dell’ordine. E a livello puramente politico Funaro ha detto che "Schmidt usa la cultura e i musei come un taxi".

A livello di schermaglie politiche è intervenuto anche il presidente di Sinistra Italiana Nichi Vendola. Sinistra Italiana ha scelto di sostenere Funaro e Vendola non ha risparmiato una bordata al leader di Italia Viva Matteo Renzi: alle Comunali a Firenze, ha attaccato, "le furbizie di Italia Viva non pagheranno dal punto di vista elettorale. Io penso che questo salto della quaglia di Iv" che corre da sola con Stefania Saccardi "ne faccia un’Italia un po’ meno Viva. Renzi ha costruito dei capolavori alla sua incoerenza, lui è coerentemente incoerente". E sull’esito delle elezioni "Firenze mi pare sia incompatibile con la destra". Tutto questo prima della bomba Buscemi, che ha stravolto i piani.

Niccolò Gramigni

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