Leandro Galletti con il Generale Claudio Graziano
Leandro Galletti con il Generale Claudio Graziano

San Casciano Val di Pesa (Firenze), 29 settembre 2019 - E' stata una serata all'insegna della parola “pace”, quella organizzata dal Rotary Club San Casciano Chianti in interclub con il Firenze Ovest, che ha visto la partecipazione straordinaria del Generale Claudio Graziano, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa italiana e attuale Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europa.

Nella preziosa location di Villa Borromeo, non ha fatto mancare il suo saluto il sindaco di San Casciano Val di Pesa, Roberto Ciappi “Come primo cittadino – ha detto - è un onore avere qui fra noi una personalità come il Generale Claudio Graziano, che ci fa capire quanto le Istituzioni, anche militari, a carattere europeo, siano vicine alle nostre comunità. Dobbiamo essere grati verso uomini e militari come lui, che spendono la propria vita per la pace e per rendere più sicuro il nostro Paese, l'Europa e il mondo”.

A dare il benvenuto a tutti gli intervenuti è stato il presidente del Rotary Club San Casciano Chianti, Leandro Galletti. “I Rotariani nel mondo – ha evidenziato - sono circa un milione e 200mila provenienti da quasi tutte le Nazioni. E tutti hanno un'identica missione: quella di aiutare a diffondere la salute, l'istruzione, l'educazione, nelle comunità, senza pregiudizi di sorta riguardo su idee politiche, religioni, etnie. Ovviamente per attuare tutto questo è necessario che il mondo sia il più possibile in pace. La pace si ottiene con la diplomazia, con la politica, ma talvolta c'è bisogno di una persuasione più forte, quindi di forze armate che, ricordiamo, sono mosse soprattutto da profondo senso di umanità riconosciuto in tutto il mondo”.
La serata, è stata organizzata da Fulvio Serra, ex allievo della Scuola degli Ufficiali Alpini, che ha avuto come Comandante proprio l’allora Capitano Claudio Graziano.

Il Generale Graziano ha quindi preso la parola facendo una vera e propria lectio magistralis sull’attuale quadro di sicurezza internazionale e sulle emergenti minacce “che - ha spiegato - provengono da due archi di crisi che lambiscono l'Europa: quello meridionale, che si estende dal Medio Oriente fino al Nord Africa e all'Africa sub-sahariana, e quello inerente al fianco est, che comprende il Mar Nero e il Mediterraneo Orientale”.
“Di fronte alle nuove sfide alla sicurezza e alla loro complessità - ha detto il Generale Graziano - si e' rafforzata la comune consapevolezza che nessun Paese, da solo, e' in grado di affrontarle autonomamente. Solo grazie a una forte solidarietà reciproca tra i Paesi dell'UE e della NATO le emergenti minacce potranno essere contrastate con efficacia.”

Ha quindi posto l'accento sui nuovi modelli di cooperazione fra gli organismi di sicurezza della comunità internazionale, evidenziando come “siano sempre più strutturati a un approccio integrato e con strumenti complementari e obiettivi comuni. Per agire non solo sugli effetti ma anche sulle cause dietro le crisi”.









“L'UE - ha aggiunto - ha il grande vantaggio di poter impiegare non soltanto capacità militari, ma anche economiche, politiche, diplomatiche, che in sintesi rappresentano il concetto alla base della Strategia Globale adottata nel 2016 dall'Unione per poter fornire risposte adeguate alle minacce attuali ed emergenti.”

Il Generale Graziano ha poi illustrato le missioni e le operazioni militari dell’Unione Europea e il grande contribuito che l’UE fornisce per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
In qualità di Chairman, il Generale Graziano è il Vertice Militare nell'ambito della UE ed è anche il Consigliere Militare dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Ha quindi la responsabilità di "armonizzare" la voce dei 28 Capi di Stato Maggiore della Difesa dei Paesi Membri, al fine di raggiungere il consenso necessario ad intraprendere ed a gestire le diverse iniziative in materia di difesa.

Ilaria Biancalani