Il Galileo prende le distanze. L’ombra di una faida col Miche

Un gruppo di ragazzi armati di spranghe e cinghie ha fatto irruzione in un campo sportivo a Firenze durante una partita di calcio tra due licei. L'aggressione non ha motivazioni politiche, ma è stata definita deplorevole e illegale. Le autorità stanno indagando per identificare i responsabili.

Il Galileo prende le distanze. L’ombra di una faida col Miche

Il Galileo prende le distanze. L’ombra di una faida col Miche

Non c’entrerebbe la politica nel blitz del plotone di nero vestito che domenica sera ha fatto irruzione nel campetto sportivo di via Antonio del Pollaiolo durante la partita di calcio tra il liceo classico Galileo e l’International School of Florence. "L’aggressione non è riconducibile a motivazioni politiche e non può essere giustificata in nessun modo", spiega il comunicato della squadra del Galileo. "Sono azioni violente – si legge ancora nella nota –, senza dubbio deplorevoli di per sé in un Paese che si dice civile e in ogni contesto sportivo, in particolare, come in questo caso, se si tratta di un torneo tra liceali dove dovrebbe prevalere la socializzazione e l’aggregazione".

Ogni forma di violenza "dovrebbe essere bandita da eventi basati sul divertimento collettivo all’insegna della coesione tra le diverse scuole", continua la nota. "La nostra speranza - spiega ancora - è che le autorità di pubblica sicurezza riescano al più presto ad individuare i partecipanti a questo blitz. A distanza di pochi giorni dall’accaduto, ancora nei nostri animi prevale la vergogna e l’indignazione" per quest’azione "illecita, che provoca danni a tutti i partecipanti e all’intera manifestazione, mettendo in discussione quei valori che dovrebbero costituire le fondamenta di questi eventi".

Nel frattempo, continuano le indagini della Digos, che ha acquisito il filmato (e sta cercando di identificare i protagonisti) che è stato girato proprio nel momento dell’aggressione e che riprende tutta la follia e la violenza sprigionata dal gruppo di baby ’ultrà’. C’è chi ipotizza che sia l’ennesimo episodio della lunga faida tra Galileo e Michelangiolo. Ma il dirigente del liceo classico Michelangiolo, Nicola Iannalfo, fa sapere che "non ci sono riscontri riguardo al fatto che siano stati i ragazzi della mia scuola, che si dissocia da ogni atto di violenza. La posizione del liceo è quella della non violenza conclamata".

Nei frame del video, si vede infatti un gruppo di ragazzi, estranei alle due squadre, che armato di spranghe e cinghie si è riversato contro i tifosi che stavano guardando la partita. Fumogeni, lanci di oggetti, botte con cinghie, pugni, cestini lanciati: nel video c’è il momento del contatto tra i tifosi, che si scontrano per pochi attimi, ma con una violenza inaudita. Non ci sono stati feriti, ma tanta paura. Qualcuno chiamò il 112 Nue, ma quando la polizia è intervenuta non c’erano più giocatori né pubblico.

P.M.

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