REDAZIONE FIRENZE

Il Franchi agita il consiglio: "Qui si naviga a vista"

Bambagioni (Lista Schmidt) incalza su cronoprogramma, soldi e tempistiche. L’assessora Perini: "Esiste, è consultabile e cita il 2026. Ma va rimodulato".

Dopo il vertice di metà settembre tra la sindaca Sara Funaro e il patron Viola Rocco Commisso resta da capire le nuove modalità per procedere al restauro del Franchi

Dopo il vertice di metà settembre tra la sindaca Sara Funaro e il patron Viola Rocco Commisso resta da capire le nuove modalità per procedere al restauro del Franchi

"Esiste un cronoprogramma di ristrutturazione dello stadio Franchi? Se sì, quali tempi prevede per il termine del restauro?". L’operazione di accerchiamento delle opposizioni nei confronti della giunta prosegue con question time puntuali, interrogazioni e simili finalizzate ad una ’operazione verità’ sullo stadio del Campo di Marte. L’ultimo, in ordine, il consigliere Paolo Bambagioni (Lista Schmidt), che ha chiesto ieri in apertura di consiglio comunale anche se "la Fiorentina, nelle interlocuzioni con la sindaca Funaro, abbia dato disponibilità economica effettiva per i lavori e cosa l’amministrazione abbia promesso in cambio alla società viola". Tutto ciò, a seguito del faccia a faccia Commisso-Funaro di metà settembre e alle dichiarazioni del patron Viola di essere disposto a (ri)mettere mano al portafoglio a patto che sul piatto ci sia una maxi concessione stile Juventus (49 anni).

"Il cronoprogramma esiste, naturalmente - la risposta dell’assessora allo Sport Letizia Perini -. Ed è consultabile in allegato ai documenti di gara. Quel cronoprogramma parla del 2026, ma sappiamo anche che sono emerse criticità rispetto alla individuazione di ulteriori impianti dove poter far giocare la Fiorentina. Questo ha portato il club a giocare quest’anno con mezzo stadio a disposizione. Criticità che potrebbe valere anche per il prossimo. Le nuove interlocuzioni tra la sindaca e la società ha portato alla rimodulazione del cronoprogramma, dei lavori, dei cantieri, che attualmente sta avvenendo da parte degli uffici". Bambagioni registra e prende atto: "Solo risposte interlocutorie. E nessuna sull’accordo economico. Presumo che ancora non ci sia niente di definitivo. Come dire: un lavoro iniziato, sul quale per il momento si naviga a vista".

F.I.