Una foto storica delle Giubbe Rosse
Una foto storica delle Giubbe Rosse

Firenze, 14 febbraio 2019 - Lo storico marchio delle “Giubbe Rosse” sarà conservato. Adesso è nella disponibilità del curatore fallimentare che, dopo il fallimento della società di gestione, è di fatto l'amministratore dell'attività fino a marzo 2019 cioè alla scadenza dei tre mesi di esercizio provvisorio decisi dal Tribunale fallimentare che a dicembre ha, appunto, decretato il fallimento della società che gestiva il ristorante caffè (i locali sono in affitto). Non sussiste dunque il rischio, per chi si aggiudicherà la gestione dell'antico caffè, di perdere un nome così prestigioso che ha fatto la storia della città.  

Il curatore fallimentare Valerio Pandolfi ha dunque ottenuto dal tribunale di Firenze il sequestro giudiziario del marchio storico “Gran Caffè Ristorante Giubbe Rosse – Storico Letterario”. Pandolfi ha chiesto il sequestro del marchio “Giubbe Rosse” sul presupposto che il 16 settembre 2016 i precedenti amministratori e soci della società fallita avevano ceduto il marchio a loro stessi mediante un atto che, secondo la prospettazione del legale del curatore, avvocato Gherardo Soresina, "deve considerarsi invalido perché concluso in conflitto di interessi con quelli della società fallita, in contrasto con gli interessi di quest’ultima e dell’azienda Giubbe Rosse e con grave danno per la stessa".

Nel mese di ottobre 2016 l'avvocato gli ex soci della società fallita avevano a loro volta venduto il marchio storico ad un’altra società (la Nuova GR s.r.l.), divenuta nello stesso mese anche l’unica proprietaria della società titolare dell’antico caffè storico letterario. Tuttavia, secondo il curatore, "questo secondo contratto era da considerarsi inopponibile nei confronti della società fallita, in quanto la società acquirente del marchio sapeva (o comunque non poteva non sapere) che il trasferimento del marchio storico compiuto dagli ex soci nel settembre 2016 era invalido".

Il Tribunale di Firenze ha accolto la tesi della difesa del Fallimento e, nell’attesa che si svolga il giudizio di merito diretto ad accertare che il Fallimento è l’unico titolare effettivo del marchio storico Giubbe Rosse, ne ha disposto il sequestro giudiziario, in modo da evitare che vengano compiuti altri atti di disposizione analoghi a quelli effettuati da coloro che hanno gestito il caffè storico fino alla data del fallimento e che il Tribunale stesso ha efficacemente definito “non particolarmente attenti ai diritti” della società fallita e dei suoi creditori. Da questo momento in avanti, pertanto, chiunque vorrà acquistare l’antico caffè letterario Le Giubbe Rosse potrà disporre, secondo le modalità che saranno esplicitate nel bando di prossima pubblicazione, anche del suo marchio storico, che si trova in custodia presso il curatore. Il quale, tramite perizia di stima eseguita da un professionista incaricato, ha fissato il prezzo base d’asta dell’attività, della licenza commerciale del Caffè Giubbe Rosse: 1milione e 420 mila euro.