Galluzzo chiede il tram. E per il futuro il Pd pensa a collegare i quartieri

Il tema più forte emerso dalla riunione sul programma dem del prossimo mandato. A Vie Nuove una sessantina di persone fra denunce di criticità e proposte .

Galluzzo chiede il tram. E per il  futuro il Pd pensa a collegare i quartieri

Galluzzo chiede il tram. E per il futuro il Pd pensa a collegare i quartieri

Galluzzo chiede che venga presa in considerazione l’ipotesi di realizzare una linea tramviaria. Sarebbe un collegamento strategico per un quartiere che rischia di rimanere sempre più isolato dal resto della città. E’ stato il tema forte al centro del dibattito che si è animato martedì sera al circolo Pd di Vie Nuove, un appuntamento al quale ha preso parte una sessantina di persone. In particolare è stato l’ex sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei a sottolineare l’importanza del collegamento tramviario che, nella proposta formulata, dovrebbe arrivare fino a Tavarnuzze.

L’incontro di martedì fa parte del ciclo di eventi del partito democratico collegati alla stesura delle linee guida del programma Pd per il prossimo mandato, in cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare attivamente, portando una criticità e una proposta per risolverla. La questione del tram al Galluzzo è annosa: ci sono problemi tecnici evidenti per la conformazione del territorio. In ogni caso, il segretario cittadino dem Andrea Ceccarelli ha appuntato il tema sul taccuino, anzi arricchendolo di personali riflessioni. "E’ certo bene portare a compimento le linee che si dovranno realizzare nei prossimi anni – spiega Ceccarelli – Bisogna tenere però presente che si tratta di tutte linee radiali che portano o passano dalla stazione. Nell’idea di estensione della rete in prospettiva dovremmo cominciare a pensare a collegare i quartieri fra loro, a realizzare cioè delle linee di circonvallazione che consentano per esempio di andare dal quartiere 4 al quartiere 5 senza necessariamente passare per la stazione".

Sicuramente perché i cittadini possaano muoversi in città rinunciando ai mezzi privati sarà necessario che la rete sia più estesa. Perché se il tram offre il vantaggio di un collegamento rapido, questo si perde se per percorrere una distanza in linea d’aria di un chilometro e mezzo si è costretti a farne 12 sul tram.

Futuro anteriore, forse. Pensando al tempo di avanzamento dei cantieri e all’impatto. Sempre dal Galluzzo i cittadini chiedono un potenziamento della casa della salute, che possa offrire maggiori servizi per il criterio di prossimità, soprattutto per gli anziani.

Ilaria Ulivelli