
Sindaco e assessore sul luogo della frana
Interventi di miglioramento della viabilità a Marcialla e Sant’Appiano. A Marcialla è in corso il carotaggio, propedeutico all’avvio dei lavori di ripristino della frana di via San Francesco. Per procedere con l’opera di consolidamento, nei mesi scorsi era stato siglato un accordo tra i Comuni di Barberino Tavarnelle e Certaldo dal momento che il dissesto interessa entrambi. Il progetto per trovare la soluzione ad un problema che va avanti da dieci anni, prevede un investimento complessivo pari ad 1 milione e 300mila euro. Il Comune di Barberino Tavarnelle ha gestito la progettazione, mentre il Comune di Certaldo si occupa della fase dei lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza geologica e strutturale della pendice a sud di Marcialla. Sulla base degli esiti dei carotaggi "valuteremo – spiega il sindaco David Baroncelli - gli interventi più adeguati da realizzare per il consolidamento della frana". Per consentire lo svolgimento delle operazioni via San Francesco resterà chiusa al transito fino al termine dei lavori, previsto nel giro di qualche settimana. Sempre in tema di viabilità, è iniziata l’asfaltatura di via Sant’Appiano, una delle più transitate dell’area sud di Barberino Tavarnelle. I lavori vanno dal bivio di Linari al ponte di Valcanoro. Un investimento del valore di 75mila euro che l’amministrazione comunale ha messo in campo per migliorare la sicurezza e la fruibilità della viabilità e conferire decoro all’intera area sotto il profilo ambientale, essendo la strada una delle più transitate della zona sud del territorio comunale. Per consentire lo svolgimento delle operazioni di manutenzione straordinaria è stata predisposta la chiusura della viabilità fino a oggi dalle 8 alle 18.
"La vivibilità di un territorio – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fontani -passa anche dalla sicurezza, dal decoro e dalla fluidità delle strade. Il nostro obiettivo è quello di intervenire sui tratti più critici, le cui condizioni precarie sono state determinate dall’usura e dal tempo, e parallelamente continuare il nostro lavoro sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade che sono anche un biglietto da visita per i visitatori che raggiungono il Chianti e lo percorrono in auto e in bicicletta".
Andrea Settefonti