Da stasera Sant’Ambrogio e la zona compresa tra piazza della Repubblica e piazza Strozzi sono off limits. E’ quanto deciso dal Comitato per l’ordine e la sicurezza che ha individuato due ‘zone di massimo rispetto’ nell’area tra piazza Strozzi, via Strozzi, via Sassetti, piazza Repubblica, via Pellicceria e nell’area compresa tra piazza dei Ciompi, via Pietrapiana, piazza Sant’Ambrogio e il tratto di Borgo la Croce fino a via Mattonaia, uno dei percorsi più battuti da quelli della notte. Nelle due ‘aree di massimo rispetto’ il venerdì e...

Da stasera Sant’Ambrogio e la zona compresa tra piazza della Repubblica e piazza Strozzi sono off limits. E’ quanto deciso dal Comitato per l’ordine e la sicurezza che ha individuato due ‘zone di massimo rispetto’ nell’area tra piazza Strozzi, via Strozzi, via Sassetti, piazza Repubblica, via Pellicceria e nell’area compresa tra piazza dei Ciompi, via Pietrapiana, piazza Sant’Ambrogio e il tratto di Borgo la Croce fino a via Mattonaia, uno dei percorsi più battuti da quelli della notte. Nelle due ‘aree di massimo rispetto’ il venerdì e il sabato sera, e quindi stasera e domani, dalle 19 alle 2, vigerà il divieto di stazionamento e sarà consentito l’accesso solo per andare in abitazioni private eo in locali e negozi come previsto dal nuovo Dpcm.

"La situazione è drammatica, in piazza della Repubblica già non c’è nessuno. Stiamo registrando perdite anche dell’80%. Per quanto ci riguarda, le nuove misure cambieranno poco la situazione: noi lavoriamo solo con persone che si siedono ai tavoli. Ci auguriamo che la stretta possa allontanare, invece, le bande di ragazzini che tutti i weekend venivano a bivaccare davanti ai nostri locali". "Non sappiamo come andrà e se ci saranno ripercussioni, aspettiamo di vedere cosa succederà questa sera. Purtroppo la situazione già non è delle migliori" prosegue Lorenzo Parigi del Caffè La Posta in via Pellicceria. A risentire maggiormente del provvedimento sarà Borgo La Croce, la strada battezzata Borg’Unto 2 per via delle centinaia di persone che perennemente occupano i marciapiedi della via.

Nelle ultime settimane, conseguentemente alla chiusura di Santo Spirito, i residenti del rione sono tornati sul piede di guerra per via del gran numero di persone che dall’Oltrarno sono migrate sotto le proprie finestre. "Noi rispettiamo le regole e il problema non sono i nostri locali o i nostri spazi esterni ma quello che succede fuori – non usa mezzi termini Alessandro Soltani, titolare del Caffè Sant’Ambrogio -. I nostri clienti sono composti e regolarmente seduti al tavolo. La baraonda è fuori e ci auguriamo che i controlli delle forze dell’ordine possano essere più efficienti". Il Cosp ha confermato, inoltre, piazza Santo Spirito come ‘area a presenza limitata’, ovvero con accesso consentito solo a mille persone massimo in contemporanea e contingentamento con varchi agli ingressi nei giorni di venerdì e sabato dalle 19 alle 2.

"Magari riuscissimo, in questo periodo, ad avere mille persone in piazza – conclude Pasquale Maruca, portavoce dei locali di piazza Santo Spirito -. Nelle prime due settimane non abbiamo superato gli 800 ingressi compresi i residenti che abitano. Rimaniamo dell’idea che basterebbe far rispettare le regole e sanzionare chi sbaglia".