Fiorella Galanti
Fiorella Galanti

Rignano, 29 marzo 2020 - Rignano piange la sua prima vittima del Covid-19. Ed è una vittima illustre, una donna amata e impegnata nel sociale e, da sempre, in prima linea nella cura delle persone: la dottoressa Fiorella Galanti se n’è andata a una settimana dal suo ricovero a Ponte a Niccheri.

Classe 1935, era un punto di riferimento: per tanti anni è stata la titolare e l’anima della Farmacia Pratellesi, che al momento della pensione poi ha lasciato nelle mani del figlio Claudio Massai, che ne ha preso l’eredità umana e professionale. Ma era anche una donna di gran cuore: per questo nel 2012 il suo paese le aveva conferito il Premio delle Tre Corone d’Oro, massima onorificenza di Rignano.

Nella motivazione si leggeva: "per le indiscusse virtù umane, un’eccellente competenza nello svolgimento della sua lunga attività professionale di farmacista, mostrando un attento e dedito operato nei confronti dell’intera comunità". Un titolo importante per tutta la comunità, tanto che nel 2019 è stato consegnato a monsignor Giovanni Nerbini, oggi vescovo di Prato.

Ad annunciare la sua morte è stata la stessa farmacia Pratellesi, la sua ‘famiglia allargata’, in un commosso ricordo. "Indelebile è il segno che la sua vita di farmacista al servizio del paese lascia in tutti noi, ricordando la sua testimonianza di fede vissuta in serenità fino alla fine. In ognuno di noi rimane l’amore trasmesso con un consiglio al banco, con una parola di amica e col suo esempio di mamma"."Era una delle nostre concittadine più illustri – la ricorda commosso il sindaco Daniele Lorenzini -. Mancherà a tutti noi".
Manuela Plastina
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