I 'Fochi' di San Giovanni negli scorsi anni
I 'Fochi' di San Giovanni negli scorsi anni

Firenze, 24 giugno 2019 - Cosa fare a Firenze in occasione della festa di San Giovanni Battista, patrono della città? Non ci sono infatti solo gli spettacolari "fochi", la tradizionale finale del calcio storico e il suggestivo corteo storico in centro. Per chi volesse fare altro ci sono vari appuntamenti da non perdere. Ecco una breve riassuntiva guida.

Ore 10.00

La festa inizia con la sfilata del Corteo storico della Repubblica fiorentina: il sindaco e un piccolo gruppo di autorità parte da Palazzo Vecchio, a seguito del Gonfalone cittadino, per arrivare fino davanti al Battistero, dove si svolgerà l'offerta dei ceri, usanza antica che in passato prevedeva che tutti gli uomini maggiori di 15 anni portassero ceri riccamente decorati, e che oggi viene replicata dalle maggiori autorità cittadine.

Ore 10,30

Santa Messa solenne in Duomo, celebrata dal vescovo Giuseppe Betori, con canti di musica sacra eseguiti dai Pueri Cantores di Santa Maria del Fiore con la Cappella Musicale della Cattedrale e dalle voci Bianche del Maggio Musicale Fiorentino.

Ore  12.15

Inaugurazione della copia della Porta Sud del Battistero (l’originale è in restauro)

Ore 15.00

Parte da piazza Santa Maria Novella il corteo storico della Repubblica fiorentina, con figuranti in costume d'epoca e sbandieratori, in marcia verso piazza Duomo, via Calzaiuoli, piazza della Signoria per raggiungere piazza Santa Croce dove si svolge la finale del calcio storico.

Ore 17.00

Calcio d'inizio della finale del calcio storico fiorentino Torneo di San Giovanni 2019: la sfida è tra i Rossi (Santa Maria Novella)e i Bianchi (Santo Spirito).

Alle 17 riapre la Torre di San Niccolò, da cui si potranno ammirare anche le Rampe del Poggi recentemente restaurate. La Torre sarà visitabile fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 17 alle 20. Si accede in piccoli gruppi e le visite sono guidate (in lingua italiana, inglese, francese e spagnola), costo 4 euro (info: 055-2768224 o 055-2768558).

Ore 22.00

Iniziano i fuochi d’artificio, uno spettacolo che dura circa 40 minuti e che quest’anno è dedicato al maestro Franco Zeffirelli. La serata sarà allietata da un concerto a cura della Scuola di Musica di Fiesole.

Tutto il giorno

Quattro musei statali fiorentini aprono le porte gratuitamente ai visitatori: è l’iniziativa denominata “#iovadoalmuseo”. Museo del Bargello e Cappelle Medicee aperte dalle 8.15 alle 17, Palazzo Davanzati dalle 8.15 alle 14, Museo archeologico nazionale dalle 8.30 alle 14.

Idee per tutti

Per chi volesse un punto di vista alternativo per lo spettacolo pirotecnico e per la città i barcaioli offrono gite sull'Arno in barca e gommone per tutta la giornata e fino al termine dei fuochi. Fra questi ci sono i Renaioli (info: www.renaioli.it) e Firenze Rafting (info: www.firenzerafting.it)

La storia dei "fochi"

I “Fochi” risalgono al XII secolo, quando venivano organizzati dall’Arte dei Calimala. Dal 1796 è la Società di San Giovanni Battista Onlus a replicare lo spettacolare evento.

I “Fochi” sono ogni anno più spettacolari e sempre più ammirati da tutti coloro che la sera del 24 giugno si riversano sulle rive dell’Arno o affollano le terrazze che guadarno a Sud. 

La Società di San Giovanni si occupa di organizzare e finanziare i fuochi d’artificio che vengono fatti esplodere dal piazzale Michelangelo, Inoltre la società ha in concessione uno spazio sul lungarno della Zecca Vecchia con un palco autorità da cui si ha la migliore prospettiva per assistere allo spettacolo (info: www.sangiovannifirenze.it www.facebook.com/sangiovannifirenze)