Due militari in piazza del Duomo presenti come rinforzo alle forze dell’ordine cittadine
Due militari in piazza del Duomo presenti come rinforzo alle forze dell’ordine cittadine

Firenze, 15 ottobre 2019 -  Non siamo i primi in assoluto. Ma la maglia nera sul fronte della criminalità per il 2018 è sicuramente nostra. Un risultato di cui non andare fieri. E stavolta non si tratta di ‘percezione’, ma di numeri. Nel 2018 a Firenze sono stati registrati 6.252 illeciti ogni 100mila abitanti. Siamo la terza città in Italia, prima di noi Milano (7.017) e Rimini (6.430) ma ciò che ci rende unici è la variazione rispetto all’anno precedente. Abbiamo il 9,5 per cento di ‘delitti’ in più. Questo, almeno, è ciò che emerge dall’indice della criminalità elaborato dal Sole 24 Ore in base ai dai forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e relativi al numero di delitti commessi e denunciati nel corso dell’intero 2018.

Tutto questo in uno scenario nazionale che vede ogni giorno 6500 reati denunciati ogni 100mila abitanti. In Italia i reati diminuiscono del 2,4 per cento rispetto al 2017, rispettando un trend in calo dal 2013.
Insomma, mentre nel resto d’Italia i reati diminuiscono, Firenze, in controtendenza, li vede aumentare. Va detto che la concentrazione maggiore di reati è strettamente legata alle città turistiche e Firenze ha visto anche un forte incremento di turisti. Ed è vero anche che i numeri in aumento riguardano le denunce ufficialmente inoltrate alle forze dell’ordine. Non solo il dato percentuale in molti casi ci penalizza perché calcolato in relazione alla popolazione residente senza cioè tenere conto dei 15 milioni di turisti che ogni anno vengono a visitare la città.
Paradossalmente può consolarci anche il fatto che altre città, più spesso protagoniste delle pagine di cronaca nera per delitti gravi o gravissimi si posizionino nella parte bassa della classifica. La graduatoria tiene conto dei delitti denunciati quindi Firenze è una città ‘trasparente’, dove è normale rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare un reato subito.

Ecco quali sono le denunce in aumento. L’incremento più rilevante a Firenze è quello relativo alle denunce per violenze sessuali. Ogni 100mila abitanti in riva d’Arno sono state registrate 14,44 denunce nel 2018 con un aumento del 32,7 per cento. E in effetti gli ultimi fatti di cronaca hanno più volte acceso i riflettori proprio sulle denunce fatte dalle turiste straniere incapaci di difendersi durante serate ad alto o altissimo tasso alcolico.

Aumentano dell’11,1 per cento anche i reati legati allo spaccio di stupefacenti. E sono in crescita i furti con destrezza per i quali Firenze è seconda solo a Milano. Anche in questo caso però Firenze segnala un +18,7 per cento, mentre per Milano il dato si ferma a +10,1. Va detto che anche i furti con destrezza sono particolarmente legati alla popolazione turistica che spesso, complice la difficoltà della lingua e la mancata conoscenza della città, è vittima di personaggi che li avvicinano per sottrarre telefoni cellulari e portafogli.
Ci classifichiamo ottavi, invece, per i furti con strappo che fanno oltretutto registrare un -2,8 per cento. E seppur secondi in graduatoria, sempre dietro a Milano, abbiamo ancora un -2,8 per cento per i furti negli esercizi commerciali.

In valore assoluto siamo primi per le denunce legate ai reati di riciclaggio e impiego di denaro sporco, ma rispetto allo scorso anno abbiamo guadagnato un -7,5 per cento.
Andiamo male invece sul fronte delle rapine, in questo caso siamo settimi nella classifica delle 106 province italiane con un incremento di +19,9 per cento.
Poi ci sono i reati per i quali Firenze non risulta classificata nelle prime venti posizioni: associazione per delinquere, associazione mafiosa e usura.
Sul fronte del centrodestra questi dati contribuiscono ad alimentare la polemica. Scende subito in campo il portavoce regionale di FdI, Francesco Torselli seguito a ruota dai capogruppo del M5s Roberto De Blasi e della Lega Federico Bussolini. «Questi numeri sono la dimostrazione che a Firenze esiste un problema sicurezza».
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