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18 giu 2022

Firenze, prof di sostegno: ecco la scuola pensata per loro

Dal 21 giugno al via una serie di incontri all'Ufficio scolastico regionale

18 giu 2022
RADAELLI -Monza corsi di sostegno per studenti DSA
A Firenze una proposta per i docenti che si occupano degli studenti più fragili
RADAELLI -Monza corsi di sostegno per studenti DSA
A Firenze una proposta per i docenti che si occupano degli studenti più fragili

Firenze, 18 giugno 2022 - Una proposta per i docenti di alunni con difficoltà. Il 21 giugno inizia la prima scuola estiva per gli insegnanti che si occupano degli studenti con necessità didattiche speciali. Ai professori, dall'infanzia alle superiori fiorentine, verranno proposti 4 nuclei tematici e 3 laboratori divisi in gruppi, che si terranno fino al 27 giugno nella sede dell'Ufficio Scolastico Regionale, in via Mannelli 113, a Firenze.

La scuola estiva si propone come una tappa di un percorso condiviso tra la Fondazione Franchi, che opera in particolare nel panorama della formazione e del supporto digitale alla didattica, e l'Usr. 
L'idea che sta alla base del progetto formativo è legata ad una scuola che programma, che segue le necessità dell' intera comunità scolastica, e realizza percorsi didattici tenendo presenti le specificità di tutti gli alunni.

"La Fondazione Franchi sostiene questo progetto - spiega Fernando Franchi, presidente Fondazione Franchi, - che rientra nel protocollo di intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana per la massima accessibilità ed inclusione della scuola. Individuare nuove strategie educative e utilizzare strumenti di didattica innovativa diventa sempre più necessario per i docenti di oggi".

"L'offerta formativa che vogliamo fornire ai docenti - prosegue Elena Tenti dell'Usp - contribuisce a fornire strumenti per gestire adeguatamente la didattica inclusiva. È un'occasione preziosa quella proposta agli insegnanti non solo per consolidare o acquisire competenze nell'ambito dei bisogni speciali, ma anche per stimolare il confronto. Questa proposta formativa, sicuramente replicabile, si pone come punto di partenza per attività future. nell'ottica di rispondere ai bisogni formativi che i docenti stessi segnaleranno".

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