DI SANDRA NISTRI
Cronaca

Discarica abusiva a Sesto Fiorentino: rifiuti abbandonati in via Corsi Salviati

Residenti esasperati per i rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti interrati. Richiesto intervento urgente del Comune.

La signora Maria Quercioli ha inviato una email all’Ufficio Ambiente del Comune di Sesto per segnalare i continui abbandoni di rifiuti in via Corsi Salviati

La signora Maria Quercioli ha inviato una email all’Ufficio Ambiente del Comune di Sesto per segnalare i continui abbandoni di rifiuti in via Corsi Salviati

di Sandra NistriLa ‘succursale’ di una discarica a due passi da casa. Intorno a contenitori che, in realtà, dovrebbero racchiudere i rifiuti. Nell’area di via Corsi Salviati - viale Machiavelli i residenti sono da tempo ‘sul piede di guerra’ per i continui abbandoni di ogni tipo di materiale all’esterno dei cassonetti interrati che si trovano all’incrocio delle due direttrici e non rappresentano, certo, un bel vedere. Così frequenti sono le segnalazioni a Alia e al Comune: "Da quando è cominciata la raccolta ‘porta a porta’ – scrive ad esempio in una mail inviata all’Ufficio Ambiente del Comune di Sesto Maria Quercioli, che abita a pochi metri dalla postazione - i cassonetti interrati sono utilizzati da chi non può o non vuole lasciare fuori della propria porta nei giorni stabiliti i vari tipi di rifiuti. Da più di un anno però è progressivamente aumentato il numero delle persone che approfittano di questa opportunità e il risultato è che i rifiuti vengono lasciati non dentro, ma fuori dai cassonetti. Mi riferisco in particolare a quelli di via Corsi Salviati, posti vicino a dove abito. Qualche volta questo succede perché i cassonetti sono troppo pieni o intasati, ma più spesso perché è più comodo lasciare i sacchi senza far la fatica di aprire lo sportello! Lo spettacolo per chi passa (e per chi vive in zona) è quello di una discarica a cielo aperto, indecorosa e pericolosa, perché spesso invade anche il marciapiede".

Da qui la sollecitazione, pressante e corredata di un corposo dossier fotografico che immortala rifiuti lasciati fuori dai cassonetti, di un intervento che possa risolvere il problema, magari prevedendo più passaggi di controllo da parte della polizia municipale e degli ispettori di Alia in zona o anche utilizzando ‘occhi elettronici’: "So – prosegue Quercioli - e lo saprete anche voi, che a Calenzano sono state installate delle telecamere vicino ai cassonetti e che l’applicazione delle multe ha forza di dissuasione. Se decidete di installare delle telecamere sono disponibile a mettere a disposizione il muro di mia proprietà". La sollecitazione è quella di fare presto, già alcuni mesi fa il problema era stato segnalato e c’era stato un sopralluogo della polizia municipale in zona ma poi tutto era rimasto invariato. Fra l’altro proteste simili, in più occasioni, hanno riguardato anche un’altra postazione di cassonetti interrati, quella di piazza della Chiesa a pochi metri dalla Pieve di San Martino.