"Dai nostri ragazzi stimoli per tutti"

La Fondazione CR Firenze promuove l'iniziativa "Cronisti in classe" per stimolare i ragazzi alla riflessione e ascoltare le loro idee. L'obiettivo è favorire la crescita personale e professionale dei giovani, creando occasioni di scambio intergenerazionale. La Fondazione sostiene anche progetti per l'istruzione e la formazione, come la scuola di alta formazione informatica "42 Firenze".

FIRENZE

"Stimolare i ragazzi ragazzi alla riflessione e ascoltare le loro idee non è solo un modo per spingerli alla riflessione, ma anche un’occasione di arricchimento per gli adulti e le istituzioni". A dirlo è Maria Oliva Scaramuzzi (foto), vicepresidente della Fondazione CR Firenze che aderisce, come ormai tradizione, all’appuntamento con "Cronisti in classe". Quattro le tracce proposte ai ragazzi: sui femminicidi e le violenze sulle donne; sull’importanza dei musei minori; sulla figura dell’influencer fra luci e ombre; sui rapper e la loro influenza sulla generazione Z. "Uno dei primi obiettivi della Fondazione – spiega ancora la vicepresidente – è supportare nella loro crescita i ragazzi, che sono il futuro, ma anche il presente della società. I più giovani spesso parlano e si confrontano poco con gli adulti. Invece possono rappresentare un contributo eccezionale per tutti noi, per costruire una società migliore e per guardare al futuro nel modo giusto".

Tante le iniziative che Fondazione CR Firenze porta avanti proprio a favore delle nuove generazioni: la Città dei Lettori a Villa Bardini, nata per avvicinarli alla lettura; il progetto "TuttoMeritoMio" per sostenere, fino all’Università, chi ha buoni profitti ma avrebbe difficoltà economiche a pagare gli studi; e ancora i campus organizzati sui temi della sostenibilità e per approfondire le materie scientifiche. "Tutte queste iniziative – spiega Scaramuzzi – hanno l’obiettivo di favorire il merito e stimolare la crescita personale, intellettuale e professionale dei ragazzi, creando, al contempo, occasioni di scambio e arricchimento intergenerazio- nali. Un nostro fiore all’occhiello è poi "42 Firenze", una scuola di alta formazione informatica "peer to peer" ovvero da pari a pari, creata all’Innovation Center. I ragazzi spesso vengono assunti ancor prima di arrivare al terzo anno e sono una vera e propria iniezione d’innovazione per le aziende". È dunque in questo contesto più ampio che si inserisce la partecipazione a "Cronisti in classe".

Lisa Ciardi