Firenze, 20 settembre 2020 - Un’altra classe in quarantena alla scuola media Dino Compagni di Firenze. La misura, scattata ieri, riguarda una terza, frequentata dal fratello del bambino di prima media che era risultato positivo nei giorni scorsi e che aveva portato la Ausl a prendere misure analoghe nei confronti della relativa classe. In quarantena, sempre da ieri, anche gli insegnanti della seconda sezione, in aggiunta ai colleghi interessati dal primo provvedimento. Positività confermata ma allarme rientrato intanto per i giocatori del rugby club I...

Firenze, 20 settembre 2020 - Un’altra classe in quarantena alla scuola media Dino Compagni di Firenze. La misura, scattata ieri, riguarda una terza, frequentata dal fratello del bambino di prima media che era risultato positivo nei giorni scorsi e che aveva portato la Ausl a prendere misure analoghe nei confronti della relativa classe.

In quarantena, sempre da ieri, anche gli insegnanti della seconda sezione, in aggiunta ai colleghi interessati dal primo provvedimento. Positività confermata ma allarme rientrato intanto per i giocatori del rugby club I Medicei di Firenze.

La Ausl Toscana Centro, che sta seguendo il caso insieme alla Ausl Sud Est, ha infatti confermato la positività al Coronavirus di un atleta della società fiorentina, che si allena abitualmente nelle strutture di viale Piave. "Il ragazzo è risultato positivo il 17 settembre – spiegano dalla Ausl Toscana Centro – ma aveva fatto l’ultimo allenamento l’11 settembre scorso. Per questo, secondo l’azienda sanitaria, non ci sono implicazioni tali da far scattare la quarantena".

In pratica, il tempo passato fra l’ultima presenza in campo e la comparsa dei sintomi farebbe escludere rischi per i compagni di squadra. Nel frattempo l’indagine epidemiologica viene condotta dalla Ausl Sud Est, visto che in questa zona si sarebbero verificati i contatti più stretti e più recenti del ragazzo.

Restano intanto chiusi gli impianti di viale Paoli, in base a una decisione presa dalla società a titolo volontario e a livello precauzionale. A questo punto comunque, vista l’assenza di particolari rischi, la situazione dovrebbe tornare alla normalità martedì, con la ripresa delle partite e degli allenamenti. In questi giorni, la società ha intanto effettuato una profonda sanificazione di tutti gli spazi.

Intanto è allarme in Mugello con ben sei casi positivi in un giorno solo a Borgo San Lorenzo (mai accaduto). Cinque sono tuttavia riferiti a un’unica famiglia. Il problema è che due sono bambini, che frequentano la scuola primaria del capoluogo, in due diverse classi. Così, per la prima volta all’istituto comprensivo scatta la quarantena per entrambe le classi, alunni e insegnanti. E si sta verificando se vi sono insegnanti che hanno operato in altre classi. Intanto, ieri pomeriggio, si è provveduto ad avvertire le famiglie di tutti i bambini. All’inizio non è stato semplice perché l’Azienda USL, deputata a segnalare i casi di positività, non era in possesso degli elenchi degli alunni, classe per classe, e grazie alla collaborazione della scuola, si è riusciti ad avviare i contatti con i genitori. Ne ha dato subito notizia il sindaco Paolo Omoboni, che sottolinea come i due fratelli "stanno bene senza sintomi".

Grazie a tutti i protocolli adottati dall’Istituto la situazione risulta circoscritta e sotto controllo.

(ha collaborato Paolo Guidotti)