Il Pane Toscano DOP

Firenze, 16 maggio 2018 - Dopo essere riuscito, nel marzo 2016, a ottenere la Denominazione di Origine Protetta, adesso il Consorzio del Pane Toscana cambia look. Due anni formativi che hanno portato il Consorzio a ridisegnare un logo che caratterizza maggiormente il prodotto e un sito internet facile da navigare con tutte le informazioni utili: immagini, video e contatti.

“Questo è solo l’inizio di una fase di “lancio” della denominazione; - afferma Roberto Pardini, direttore del Consorzio - vogliamo far capire, non solo in Toscana, che il nostro è un prodotto di altissima qualità certificata. Il consorzio tutela i consumatori e garantisce al 100% un prodotto d’eccellenza, dove al centro troviamo i nostri grani insieme ai nostri abili panificatori”.

Il pane caratterizza la storia e la cultura toscana fin dall’antichità. Un alimento che,non mancava mai nella case coloniiche, neppure le più povere. Prova ne sono il forno per la cottura e la madia o “cassa del pane”, di cui parla anche Leon Battista Alberti nel suo trattato "De re Aedificatoria" (1450 d.C.). Oggi il pane toscano mantiene le stesse forme di una volta con la crosta chiaroscura e la mollica compatta, friabile, porosa e caratterizzata dall’assenza di sale e si ottiene dalla panificazione di farina di grano tenero toscano di tipo "0", lievito naturale (pasta acida) e acqua.

Il profumo primario del Pane Toscano Dop è quello di nocciola tostata e il sapore è sciocco ma non insipido poiché i tipi di grano usati, insieme al lievito madre, gli donano un sapore unico nonostante la mancanza di sale.
Il frumento usato per la produzione di farina destinata alla panificazione di Pane Toscano deve essere prodotto e molito in Toscana. Ciò significa il ripristino di colture di grano tenero nella regione, che contribuisce a salvaguardare sia l'aspetto economico sociale, sia a tutelare il paesaggio ambientale della Toscana.

Fondamentale la lievitazione, ottenuta con l'utilizzo del lievito madre che si forma da un impasto di farina e acqua, lasciato fermentare per un tempo più o meno lungo e rinfrescato più volte, fino ad avere consistenza e quantità desiderata.

A livello di proprietà nutrizionali il Pane Toscano DOP vanta caratteristiche certificate che sono uniche rispetto agli altri tipi di pani quali l'elevata qualità nutrizionale e organolettica e la facile e prolungata conservazione. In cucina, essendo un pane sciapo, si abbina perfettamente a salumi e formaggi tipici della tradizione toscana, essendo essi molto saporiti. La sua mollica, particolarmente consistente, permette di raccogliere sughi e contorni ed è l'ingrediente principale di alcune ricette tradizionali, come: panzanella, pappa col pomodoro, ribollita e zuppa toscana.
Il Pane Toscano viene fatto con il grano tenero coltivato nelle province di Livorno, Siena, Arezzo e Grosseto e altre zone che da sempre si contraddistinguono per la coltivazione del grano tenero. Le varietà certificate coltivate sono: Centauro, Bilancia, Serio, Verna, Pandas, Mieti, Mec, Marzotto, Bolero.


Il Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP, nasce come associazione volontaria, senza finalità lucrative, regolamentate dall'articolo 2602 del Codice Civile, promosso dagli operatori economici coinvolti nelle singole filiere con la precisa funzione di tutelare la produzione del Pane Toscano DOP. Oggi il Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP, sta avendo il riconoscimento da parte del Ministero MIPAAF, (associando tutti i produttori riconosciuti) Gli operatori sono: imprese agricole, molitori e panificatori.