Con i vini di Bibi ritorna la piazza della movida ’80

Quello che fu il "Blu Bar", luogo di ritrovo cult, rinasce sotto forma di "Wine Club" .

Con i vini di Bibi ritorna la piazza della movida ’80

Con i vini di Bibi ritorna la piazza della movida ’80

Bibi Graetz, il fiesolano vignaiolo-artista nonché papà dei pluripremiati Testamatta e Colore apre un nuovo spazio nel cuore di Fiesole. Insieme alla terrazza su Firenze più bella di piazza Mino (tornata accessibili liberamente per selfie e foto), quello che un tempo era il "Blu Bar" , luogo di ritrovo cult degli anni Ottanta, rinasce sotto forma di "Wine Club".

Un progetto innovativo, che va al dilà del classico show room, e dove, stavolta solo su prenotazione, si può fare acquisti. Prima però viene proposto un viaggio a tutto tondo nei vini che Bibi Gratetz produce nell’attigua cantina, alla quale si accede direttamente, passando da quella che era la cambina del dj della discoteca di Fiesole. La grande palla stroboscopia è l’unico testimone di questo glorioso passato perché, tre anni dopo l’acquisizione dello storico Hotel Aurora, la ristrutturazione è ormai completata.

La facciata ha preso a modello Palazzo Capponi di Firenze; il primo piano è doventato l’abitazione di famiglia. Sotto invece, odore di mostro e arte si mescola. E tra pavimenti in marmo, dipinti di Bibi e sculture del padre, i vini più nobili riposano in barriques di rovere francese. Bellissimo l’"archivio storico": un corridoio dove giacciono tutte le vecchie annate di Testamatta (con quella del 2001 fatta per Pinchiorri) e Colore, grandi formati compresi.

D.G.