Classi 2 A e 2 C Scuola secondaria di primo grado Machiavelli Istituto comprensivo Oltrarno-Firenze

La crisi climatica è seria e ci impone delle scelte rapide e decisive: sei pronto a cambiare stile di vita?

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I cambiamenti climatici rappresentano la più grande crisi che l’umanità si sia trovata ad affrontare e tutti siamo chiamati a fare la nostra parte. Siamo di fronte ad una crisi che è anche culturale: spesso sono proprio coloro che causano parte di questo problema a non essere disposti a fare quei piccoli sacrifici che potrebbero evitare conseguenze imperdonabili nel futuro. Dobbiamo agire subito, senza aspettare che gli esiti del nostro operato siano tali da rendere impossibile lo svolgersi della vita sulla Terra.

Dalle previsioni formulate da massimi esperti sappiamo che la temperatura terrestre, entro la fine del XXI secolo, potrebbe aumentare di almeno 2 gradi e questo comporterà modifiche irreversibili nel clima con conseguenti piogge violente, innalzamento dei mari, siccità, uragani e diminuzione delle risorse idriche. Un impatto quindi notevole anche per l’agricoltura che dovrà sapersi reinventare, anche in considerazione della variabilità delle piogge e dell’aumento di calore che porterà alla diffusione di parassiti. Tutto questo ci obbligherà a utilizzare nuovi modelli di coltivazione sostenibile. Dobbiamo sforzarci fin da ora di porre fine all’estrazione dei combustibili fossili, investire sulle fonti rinnovabili, proteggere gli alberi, cambiare i metodi di allevamento e ridurre lo spreco e il consumo di prodotti di origine animale.

Ed è proprio sull’allevamento che vogliamo soffermaci in questo articolo. L’allevamento contribuisce al 21% delle emissioni di gas serra a causa del metano proveniente dalla fermentazione enterica, il processo di digestione dei bovini. Se noi consideriamo l’intero ciclo di vita di un prodotto di origine animale, utilizzando la scala LCA - unità di misura che misura i gas serra durante tutto il processo dalla lavorazione fino all’imballaggio e fino alla tavola considerando lo spreco - possiamo arrivare ad emissioni globali del 40%. Solo lo spreco vale l’8%.

Le nostre scelte al supermercato devono tenere conto della sostenibilità, perché una spesa sostenibile riduce significativamente le emissioni dei gas serra. Una delle cause principali dei cambiamenti climatici è l’allevamento e questo ci impone una domanda: siamo capaci di cambiare il nostro stile alimentare? Questo non vuol dire necessariamente passare ad una dieta di sole verdure, ma essere attenti alla frequenza del consumo dei prodotti di origine animale e seguire la dieta mediterranea. Affrontare il cambiamento climatico comporterà delle scelte. Sei pronto?