Green pass lavoro: il nuovo decreto sui controlli (ImagoE)
Green pass lavoro: il nuovo decreto sui controlli (ImagoE)

Firenze, 21 ottobre 2021 – Era solo un sospetto, ma i dati dell'Inps parlano chiaro. Dopo l'introduzione dell'obbligo del gren pass sui luoghi di lavoro, anche in Toscana si è assistito ad un'impennata dei certificati per malattia presentati alle aziende, sopratutto a quelle private. Il giorno più critico è il lunedì: il 18 ottobre scorso, rispetto a sette giorni prima, i certificati sono cresciuti del 19%, contro il +16% a livello nazionale, su numeri già consistenti: si è infatti passati da 9.866 certificati di malattia presentati a 11.739, di cui 8.413 nel settore privato.

Anche in altri giorni, però, rispetto alla settimana pre-green pass, secondo i dati Inps si registra un incremento dei malati. Venerdì 8 ottobre i certificati presentati erano 4.716, mentre il primo giorno di obbligo della certificazione verde, venerdì 15 ottobre, sono saliti a 5.718, con un aumento del 21%. Infine, prendendo in considerazione martedì 12 ottobre e martedì 19 ottobre, si è passati da 5.822 a 6.481, con un incremento dell'11%.

Su questo boom di certificati, però, oltre al green pass, potrebbe aver influito anche la diminuzione delle temperature della scorsa settimana, che ha messo a letto con sintomi para-influenzali diversi toscani. Ad avanzare questa ipotesi la Federazione italiana medici di medicina generale, Fimmg. Durante una trasmissione televisiva, il vicepresidente Domenico Crisarà ha infatti spiegato: “E' vero che c'è stato un incrmento di certificati medici per non andare a lavoro, ma se confrontato alla settimana precedente all'8 ottobre si tratta di un +6% di differenza. L'aumento, inoltre, è andato di pari passo con i primi sbalzi di temperatura e l'inizio del periodo influenzale”.