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14 giu 2022

Calcio camminato, 20 squadre da 8 nazioni per il titolo iridato

14 giu 2022
L’assessore Guccione al centro durante la presentazione dei mondiali
L’assessore Guccione al centro durante la presentazione dei mondiali
L’assessore Guccione al centro durante la presentazione dei mondiali
L’assessore Guccione al centro durante la presentazione dei mondiali
L’assessore Guccione al centro durante la presentazione dei mondiali
L’assessore Guccione al centro durante la presentazione dei mondiali

Se non ce la fai passa al calcio camminato. Un po’ per età, un po’ per salute, è evidente che a 60 anni non si è più come ragazzi di 20. Tuttavia la passione può essere identica ed è in questa direzione che va la disciplina inventata degli inglesi nel 2011. Per vedere di cosa si tratta basterà recarsi tra Firenze e Siena, dal 14 al 17 luglio, per i campionati mondiali, con 20 squadre di otto nazioni che si sfideranno sui campi di Firenze (dell’Isolotto), Sesto (della Asd Sestese) e della provincia di Siena (al centro sportivo del Gs San Miniato): la cerimonia di apertura e le finali al Centro tecnico federale di Coverciano, sede istituzionale delle nazionali di calcio a 11. Un po’ di regole. La principale è che è vietata la corsa (in quel caso l’arbitro ferma il gioco e dà un calcio di punizione agli avversari), aspetto che forse renderebbe uno come Bolatti (ex centrocampista della Fiorentina) una star della disciplina. Sono vietati contrasti, contatti fisici, non è ammesso il colpo di testa. E non c’è fuorigioco. Si gioca sei contro sei: un portiere e cinque giocatori di movimento (si fa per dire). La dimensione del campo è di 20 metri per 40 metri e le partite durano due tempi di dieci minuti. La presentazione del mondiale a Palazzo Vecchio dall’assessore allo sport Cosimo Guccione.

Niccolò Gramigni

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