"Biblioteche aperte con educatori"

Domani si celebra la festa della mamma a Firenze. Francesca Triboli, madre di tre figli, sottolinea le sfide di conciliare lavoro e famiglia. Propone soluzioni per il dopo scuola e suggerisce attività sportive per i ragazzi. Linda Coscetti.

Una giornata speciale quella di domani, un’occasione per celebrare tutte le mamme. In circa 40 paesi nel mondo, tra cui il nostro, si celebra la seconda domenica di maggio. Essere mamma comporta grandi responsabilità, ma soprattutto tanta abilità nel riuscire ad organizzare la vita quotidiana della famiglia e dei figli. A maggior ragione, come nel caso di Francesca Triboli (nella foto), quando i figli sono tre, di età diverse e con esigenze diverse. "Ho una femmina di 21 anni, un maschio di 14 e la piccola di casa di 9 anni - racconta Francesca, agente immobiliare, libera professionista. Chi lavora a partita iva, deve incrementare tanto per guadagnare di più e sola a gestire tre figli, non è facile". Sono varie le proposte che Francesca vorrebbe proporre a chi siederà la poltrona di Palazzo Vecchio "Un grande problema che limita molte famiglia è il dopo scuola. Per un figlio che va alle medie, è un disastro - continua - il Comune dovrebbe creare degli spazi per gli adolescenti". Ad esempio? "Le biblioteche. Dovrebbero aprirle con degli educatori in modo da permettere ai ragazzi di svolgere i compiti e di socializzare".

La preoccupazione di un genitore è che il figlio passi il tempo al telefono "ecco perché propongo che sia la scuola stessa ad organizzare delle attività che prevedano di fare sport - aggiunge - non tutti possono permettersi di pagare una società". Altra idea: "Dei gruppi di ’autoaiuto’ anche per noi mamme per darsi una mano a vicenda per parlare dei problemi degli adolescenti, che purtroppo ci sono".

Linda Coscetti

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