"Basta soprusi, così sono rinata"

Una giovane madre di Empoli racconta il suo percorso di violenza domestica e il sostegno ricevuto dal Centro Aiuto Donna Lilith. Grazie all'aiuto ricevuto, ha trovato una nuova vita e spera di ispirare altre vittime a fuggire dalla violenza.

"Subivo violenza dal mio compagno ma l’avevo subita molto prima dalla mia famiglia e da mio padre in particolar modo – è una giovane madre a raccontarsi a cuore aperto –. La mia vita è cambiata un anno fa, quando mi sono rivolta al Centro Aiuto Donna Lilith di Empoli, seguendo il consiglio delle mie ostetriche. Non conoscevo questa realtà. Sono stata messa in una casa di protezione, adesso ho un lavoro e mi piacerebbe riprendere a studiare. Sto molto meglio, ora. Ma non è stato semplice trovarmi ad affrontare tutto da sola e non posso certo dire di aver avuto una gravidanza serena e tranquilla". "Ho avuto molte persone accanto - prosegue nel suo racconto la giovane donna - Il Centro Lilith per me è stato come una famiglia, mi ha dato tutto, dalle cose materiali al supporto psicologico. Diventare mamma è una bella responsabilità, ma è anche quello che mi ha fatto capire che non potevo più sopportare una situazione del genere per mio figlio. Ho capito che le persone che ti vogliono bene ti ascoltano, non usano la violenza. Se potessi parlare alle persone che stanno passando quello che ho vissuto io direi loro di non stare più lì, di scappare, che è troppo stressante e alla lunga non si può sopportare".

Y.C.

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