FIRENZE
Cronaca

Banda delle spaccate. Triplo colpo in centro. Scattano due denunce: "Serve posto di polizia"

Nel mirino l’Antica Pasticceria Sieni, il ristorante Tijuana e Oggi Pizza. Tra gli identificati un 22enne e un 30enne sorpresi dentro ai locali . I negozianti si sfogano: "Ormai sono diventati casi quotidiani".

Banda delle spaccate. Triplo colpo in centro. Scattano due denunce: "Serve posto di polizia"

Banda delle spaccate. Triplo colpo in centro. Scattano due denunce: "Serve posto di polizia"

di Rossella Conte

Con la spaccata all’Antica Pasticceria Sieni di via dell’Ariento si aggiorna l’elenco delle vittime della banda di bersagliatori seriali dei negozi. Secondo quanto ricostruito, nella notte tra martedì e mercoledì, ignoti dopo aver infranto con un tombino la porta a vetri della storica bottega sono scappati a mani vuole. A fare la scoperta alle 6 del mattino il pasticcere che ha immediatamente avvertito la titolare: "Questa mattina c’erano vetri ovunque ma non sono riusciti a portare via niente" racconta Andreina Mancini che negli anni si è battuta più volte insieme agli altri esercizi storici per chiedere maggiore sicurezza.

"È la terza volta che succede – prosegue – una situazione del genere è intollerabile. In una zona come San Lorenzo, così vicina alla stazione, occorrono maggiori controlli".

E’ una furia Aldo Cursano, presidente di Confcommercio e titolare del Caffè Le Rose di piazza dell’Unità, che si è precipitato a portare la sua solidarietà. "Ogni mattina, nel mio locale, c’è un via vai di persone che mi segnala un furto o un atto vandalico. Ci sentiamo abbandonati nelle mani dei delinquenti. È assurdo che la stazione , che accoglie ogni anno, milioni di visitatori, non abbia un presidio di polizia municipale fisso" sottolinea Cursano. Sia la pasticceria Sieni che il Gran Caffè San Marco hanno ricevuto la visita e la solidarietà dell’assessora alla Sicurezza, Bendetta Albanese. Ma l’intrusione alla Pasticceria Sieni non è stata l’unica. Intorno alle 3.30 della notte tra martedì e mercoledì, lo stesso copione è andato in scena in via Il Prato, al ristorante Tijuana 20 Years. In questo caso però, il ladro, un marocchino di 22 anni, è stato sorpreso e denunciato dalla polizia. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si è introdotto all’interno dell’attività dopo aver infranto la porta a vetri con un mattone.

La scena però non è sfuggita a un residente che ha immediatamente chiamato la polizia la quale giunta sul posto ha trovato all’interno il 22enne. Con un coltello e una forbice in mano stavo rovistando dietro il bancone in cerca di banconote. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per tentato furto aggravato. Sempre durante la stessa notte, in via del Parione, per la precisione all’interno di Oggi Pizza & Restaurant, la polizia ha sorpreso un uomo di 30 anni, di origini straniere ma nato a Bagno a Ripoli, dentro il locale che stava cercando di scappare con venti bottiglie, fondo cassa, il cellulare e il tablet per un valore totale del bottino che si aggira attorno ai mille euro.

Secondo quanto ricostruito, gli agenti su segnalazione di una guardia giurata, una volta arrivata sul posto ha trovato il 30enne ancora dentro che aveva appena finito di bere due bottiglie di vino. L’uomo è stato denunciato per tentato furto aggravato.