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10 mag 2022

Auditorium alla Redi, finalmente "Nuova struttura entro due anni"

Presentato il maxi intervento che interesserà non solo la scuola, ma anche l’abitato di Ponte a Niccheri

manuela plastina
Cronaca
Da sinistra, l’assessore Francesco Pignotti, il sindaco Francesco Casini, la dirigente scolastica Maria Luisa Rinaldi e Samuele Borri di Indire
Da sinistra, l’assessore Francesco Pignotti, il sindaco Francesco Casini, la dirigente scolastica Maria Luisa Rinaldi e Samuele Borri di Indire
Da sinistra, l’assessore Francesco Pignotti, il sindaco Francesco Casini, la dirigente scolastica Maria Luisa Rinaldi e Samuele Borri di Indire

di Manuela Plastina

La media Redi avrà finalmente un auditorium. Sono anni che era richiesto dagli studenti, molti dei quali ormai sono vicini alla laurea. Ma nel 2025 il loro sogno si avvererà dopo i due anni di lavoro per ampliare il plesso scolastico di Ponte a Niccheri. Nei due stabili che verranno realizzati ex novo attorno all’attuale edificio, troverà posto un auditorium da 200 posti per ospitare iniziative, concerti e assemblee. Ci saranno diciannove nuovi ambienti tra aule per studenti e per gli insegnanti, aule-studio e laboratori. Non solo: ci saranno anche laboratori musicali, inclusa una sala registrazione per i gruppi e uno spazio giovani, tutti aperti in orario extrascolastico alla comunità.

L’area esterna tra i due plessi, il nuovo e il vecchio, diventerà un agorà per incontri e didattica all’aperto, mentre dalla parte del fiume troveranno posto tre campi per lo sport contornati da nuove alberature. Sui tetti saranno sistemati i pannelli fotovoltaici da 165 kWh: insieme a pompe di calore elettriche per il trattamento dell’aria, al riuso delle acque piovane, e all’illuminazione led, permetterà un risparmio energetico importante. Non solo: l’energia eccedente, creata quando la scuola è chiusa, entrerà nel circuito della ‘comunità energetica’ di produzione da fonti rinnovabili sfruttando le superfici pubbliche di Antella, Ponte a Niccheri e la galleria dell’Antella, annuncia l’amministrazione. "Con un progetto da 6,5 milioni, premiato dal riconoscimento di Cassa Depositi e Prestiti e di Indire – dice il sindaco Francesco Casini – creiamo un polo di cultura e istruzione: la nuova Redi andrà a connettersi con la biblioteca e la futura scuola per gli 0-6 anni che sorgerà proprio di fronte". Col progetto esecutivo già approvato, il Comune conta di bandire la gara dopo l’estate e partire coi lavori a inizio 2023. Quando saranno finiti, verrà ristrutturata l’ala est della ‘vecchia’ Redi. Soddisfatti l’assessore Francesco Pignotti, nonché la dirigente scolastica dell’istituto Caponnetto Maria Luisa Rainaldi.

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