di Manuela Plastina Nella lista stilata dalla Asl dei nuovi pazienti trovati positivi al coronavirus di questi giorni ricorre spesso il numero 2001: è l’anno di nascita di almeno 4 degli ultimi casi fiorentini contagiati dal Covid. Diciannovenni freschi di maturità, che hanno voluto festeggiare come da tradizione la fine del ciclo scolastico delle superiori con una vacanza da vivere tutti insieme. Da non dimenticare. Tre di loro sono di Sesto Fiorentino e sono tornati pochi giorni fa dalle spiagge della Croazia dove erano andati in gruppo. Il primo risultato positivo nella giornata di sabato avrebbe contagiato anche altri due componenti della sua famiglia. Una volta...

di Manuela Plastina

Nella lista stilata dalla Asl dei nuovi pazienti trovati positivi al coronavirus di questi giorni ricorre spesso il numero 2001: è l’anno di nascita di almeno 4 degli ultimi casi fiorentini contagiati dal Covid. Diciannovenni freschi di maturità, che hanno voluto festeggiare come da tradizione la fine del ciclo scolastico delle superiori con una vacanza da vivere tutti insieme. Da non dimenticare. Tre di loro sono di Sesto Fiorentino e sono tornati pochi giorni fa dalle spiagge della Croazia dove erano andati in gruppo. Il primo risultato positivo nella giornata di sabato avrebbe contagiato anche altri due componenti della sua famiglia. Una volta individuato lui e i suoi cari, è scattata l’indagine di prassi dell’ufficio Igiene pubblica della Asl, che ha posto sotto isolamento tutti i contatti stretti del nucleo familiare e gli amici di rientro dalla vacanza collettiva in Croazia. Due giorni fa anche un altro dei ragazzi della comitiva era risultato positivo. Ieri è arrivata la notizia del terzo caso conclamato. Ora c’è da attendere i risultati degli altri esami. Per tutti, sia i ragazzi rientrati dalla Croazia che i contatti stretti dei contagiati, è obbligatoria la quarantena di due settimane anche se il primo tampone fosse negativo: è necessaria la conferma del secondo, da effettuare al termine dei 14 giorni di possibile incubazione, per poter tornare a una vita normale. Sarebbero in tutto una quindicina le persone di Sesto Fiorentino collegate a questo cluster che si trovano in isolamento obbligatorio.

C’è anche un altro contagiato 19 enne, anche lui rientrato dalle spiagge della Croazia dopo una breve vacanza: si tratta di un ragazzo di Firenze. Anche lui, come i suoi coetanei di Sesto, è asintomatico. Stessa condizione clinica anche per altri due nuovi casi rilevati dalle analisi di ieri nel territorio fiorentino, pure loro rientrati dall’estero: si tratta di due persone di origine straniera che sono tornate a Firenze dopo essere andate in visita ai loro parenti nel Paese di origine. Uno del 1964 è stato nell’est Europa, l’altro del 1965 in India. Al ritorno, il tampone ha conclamato la positività. Sono tutti contagi dunque legati a rientri dall’estero, confermando l’attuale trend nazionale e anche della Toscana: dei 33 nuovi positivi rilevati ieri nella nostra regione, ben 22 sono legati a viaggi fuori dall’Italia, di cui 12 per ferie. L’età media è sempre più bassa: 34 anni. Un dato anagrafico ben differente rispetto alle fasce più anziane della popolazione che erano le maggiormente colpite nelle settimane più difficili dell’epidemia di coronavirus.

Se i numeri sono purtroppo in aumento, consolano i dati sulle condizioni di salute delle persone contagiate: il 52% è totalmente asintomatico, il 36% ha sintomi poco significativi, il 12% una sintomatologia lieve. Nessuno dunque ha problemi di salute importanti. Ai contagi da rientro dall’estero, nella lista dei nuovi positivi di ieri nella provincia di Firenze si aggiungono altre due persone: un fiorentino che era stato in contatto stretto con un paziente rilevato ormai qualche giorno fa e una persona di 33 anni di Scandicci. Quest’ultimo prima del ricovero in ospedale per motivi di altra natura, è stato sottoposto al tampone di routine risultando a sorpresa positivo. Anche in questo caso, nessuno dei due ha sintomi che potessero far ipotizzare il contagio.