"Abbiamo seminato bene Ora vanno raccolti i frutti"

Triberti vuole realizzare gli interventi per i quali è riuscito a ottenere finanziamenti

Cosa l’ha convinta a ricandidarsi per la poltrona di sindaco?

"Ritengo che la politica debba essere prima di tutto servizio. Io ho ricevuto tanto da Marradi e dai marradesi in termini di affetto e alla fine ho ritenuto ’doveroso’ non tirarmi indietro, specialmente perché c’era la volontà di qualcuno di bloccare un percorso che sta portando ottimi frutti, e che ne porterà ancora molti. Grazie anche a una squadra fatta di volti nuovi e di esperti che formeranno un grande gruppo sul quale Marradi può puntare ben oltre i cinque anni del prossimo mandato".

Tutti, anche dall’opposizione, le riconoscono di aver portato finanziamenti e opere pubbliche. Ci saranno però anche cose non fatte. Ci può fa un bilancio?

"Più che delle cose non fatte parlerei di quelle che ancora non siamo riusciti a realizzare. Ci sono lavori già finanziati che daranno risposte in termini di servizi, sanità, sviluppo, turismo e cultura. In questi anni ci sono stati tanti interventi: sugli impianti sportivi o sulle scuole per l’antisismica, o sul nido e sul progetto 0-6 che renderà la nostra scuola sempre più all’avanguardia. Oppure il teatro, con l’apertura del Ridotto oggi gestito prevalentemente dai giovani. Fare un elenco diventerebbe lungo ma ognuno di questi progetti raggiunti ci ha riempito di orgoglio. Il lavoro non è certo terminato, abbiamo ancora molto da fare".

Come immagina la Marradi dei prossimi anni?

"Negli ultimi anni si sono insediate nuove aziende come da decenni non succedeva ed è tornato ad aumentare il numero di abitanti. Non è un punto di arrivo ma il percorso è quello giusto. Immagino una Marradi protagonista che porti avanti le istanze proprie assieme a quelle dei territori interni, che diventi sempre più cerniera tra le due regioni. Che continui ad aumentare i servizi, che sia collegata in modo adeguato. Un paese dove investire sia un’opportunità per noi, che lo viviamo, e per chi decide di scommetterci. Una comunità unita che non lascia indietro nessuno".

Quale sarà il primo fascicolo che vorrà aprire in caso di rielezione?

"Dobbiamo continuare la battaglia per il miglioramento della linea Faentina, far partire i lavori all’ex ospedale, accertarci che il nuovo medico di famiglia arrivi, vedere l’allargamento della curva di Rugginara, iniziare i lavori alla diga dell’Annunziata, alla mensa scolastica, alla ciclo stazione, al rifugio di Campigno e all’ex albergo Lamone. Inoltre avremo un grande evento sportivo ad inizio estate che porterà visibilità ed economia al nostro territorio. Insomma, se i marradesi continueranno a darci fiducia, continueremo a lavorare con il solito impegno, determinazione e passione, passo dopo passo".

Paolo Guidotti

33 - fine

(Le interviste agli altri candidati sono state pubblicate: sabato 6 a Stefano Benedetti e domenica 7 a Rudi Frassineti)

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