MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

14 ottobre 1582, il giorno che non è mai esistito

Alcuni giorni di ottobre di quell'anno furono cancellati per iniziativa di Papa Gregorio XIII, ecco perché

Calendario, 14 ottobre

Calendario, 14 ottobre

Firenze, 14 ottobre 2023 - Per qualcuno è una vera ossessione, per altri un semplice elemento di conforto per aiutare nell'organizzazione. Stiamo parlando del calendario, l'oggetto che segna lo scandire del tempo e della vita di ognuno di noi. Ancor più, forse, con l'arrivo degli smartphone e le agende digitali ormai utilizzate da tutti. Calendario prende il nome da calende, primo giorno del mese nel calendario romano, in origine "libro di credito, di scadenze", perché gli interessi maturavano all'inizio della mensilità. Il calendario romano era diverso da quello che utilizziamo attualmente. Messo a punto nel 46 a.C. da Giulio Cesare, questi stabilì la lunghezza dell'anno civile in 365 giorni, ripartiti nei 12 mesi che usiamo ancora oggi. Per evitare lo slittamento rispetto alle stagioni, Cesare introdusse un anno di 366 giorni ogni quattro. In questo anno si ripeteva il sesto giorno prima delle calende di marzo, ossia il primo giorno del mese di marzo. Il giorno in più era perciò detto bis-sextum (cioè "due volte il sesto") e, da allora, l'anno di 366 giorni si chiama bisestile. In pratica, il calendario giuliano approssimava la lunghezza dell'anno solare a 365 giorni e un quarto. Purtroppo, 365 giorni e un quarto sono più lunghi dei 365,2422 giorni di un effettivo anno solare.

La differenza, di soli 11 minuti, si accumulava un po' alla volta, finché ogni 125 anni l'inizio del calendario giuliano cadeva un giorno dopo rispetto alle stagioni. Così nel Rinascimento l'inizio della primavera cadeva l'11 marzo, anziché il 21 marzo. Dopo vari tentativi di altri papi, Gregorio XIII incaricò alcuni matematici di risolvere il problema. La riforma, applicata nel 1582, diede vita al calendario gregoriano, dove per riallineare il calendario alle stagioni, i giorni dal 5 al 14 ottobre di quell’anno furono saltati, dunque cancellati. Gli altri Paesi europei, soprattutto quelli non cattolici, videro nel nuovo calendario la pretesa del Papa di immischiarsi nelle loro faccende religiose. In molti Paesi il nuovo calendario fu dunque accolto con grande ritardo: in Inghilterra nel 1752, in Russia nel 1918 e in Turchia nel 1927, tanto per fare alcuni esempi. Nasce oggi Edward Estlin Cummings nato il 14 ottobre del 1894 a Cambridge. Dopo aver finito gli studi ad Harvard, durante la prima guerra mondiale, sul fronte francese, prestò servizio d'ambulanza. Si dedicò poi all’attività di scrittore e poeta, e dopo aver finanziato in proprio gran parte delle pubblicazioni, riuscì ad ottenere successo, notorietà e riconoscimento. Ha scritto: “Non essere morti non significa essere vivi”.