Firenze, al via gli incontri al Planetario ‘Dialoghi celesti’

Da aprile a giugno: tutti gli appuntamenti

Incontri al planetario

Incontri al planetario

Firenze, 4 aprile 2024 - Da aprile a giugno la Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze nel suo Planetario propone in sei mercoledì alle ore 21 un ciclo di incontri di astronomia e astrofisica. Verranno presentati alcuni risultati delle ricerche scientifiche più recenti e saranno illustrati i legami fra l’Uomo e l’Universo nella storia delle Arti. Nella cupola del Planetario digitale della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze, prosegue il ricco programma di incontri, che per sei mercoledì, alle ore 21, permetteranno di conoscere ulteriormente l’Universo. Gli astrofisici guideranno lo sguardo del visitatore nello spazio e nel tempo attraverso astronomia, astrofisica, storia, letteratura, musica, per avvicinare un pubblico di giovani e adulti alla conoscenza del Cielo, con l’illustrazione delle più recenti scoperte scientifiche, in una prospettiva inedita e multidisciplinare.

Si inizierà mercoledì 10 aprile alle ore 21 con Giampaolo Preti, collaboratore dell’Università di Firenze e Deputy Manager italiano per la missione spaziale ARIEL: i progressi scientifici che hanno portato l’uomo sulla Luna, un giorno, potrebbero permettere all’uomo di “andare a prendere un caffè su Marte”. Seguirà, mercoledì 24 aprile alle ore 21, “Astroarte, storie di pianeti e di opere d’arte: Venere e Marte” a cura di Silvia Giomi, astrofisica della Fondazione Scienza e Tecnica-Planetario di Firenze, e di Veronica Calzone, storica dell’arte, per scoprire quali corpi celesti hanno lasciato traccia nelle espressioni artistiche e nel mito. Mercoledì 8 maggio alle ore 21 Simone Caporali, astrofisico della Fondazione Scienza e Tecnica-Planetario di Firenze, illustrerà la prima missione di difesa planetaria dal possibile incontro ravvicinato con un asteroide: “Missione DART: Come evitare di fare la fine dei dinosauri”. Mercoledì 22 maggio alle ore 21, Ruggero Stanga presenterà ulteriori metodi di osservare l’Universo che la Fisica fornisce: l’Astronomia Multimessaggio. Accanto e in aggiunta alla luce di tutte le lunghezze d’onda, la Terra è raggiunta da raggi cosmici, neutrini e onde gravitazionali, veri e propri messaggeri, che oggi è possibile studiare grazie ai moderni strumenti di rilevazione.

Mercoledì 5 giugno alle ore 21 Alessandro Marconi, docente di Astrofisica all’Università di Firenze, nell’ incontro “ELT e ANDES: nuove frontiere dell’astronomia ottica e infrarossa” parlerà di ELT, il grande telescopio con il diametro di 39 metri, ora in costruzione, insieme allo spettroscopio ANDES. Con questi strumenti, alla frontiera della astrofisica, si può verificare la presenza di ulteriori tracce di vita al di là della Terra e del Sistema Solare, approfondendo la storia dell’espansione dell’Universo, e cercare con più sensibilità le stelle che si sono formate per prime, in un ambiente completamente diverso da quello in cui le stelle si formano oggi. Infine, mercoledì 19 giugno alle ore 21 l’astrofisico Emiliano Ricci giornalista e autore scientifico, nell’incontro “Sfere armoniche: un viaggio tra astronomia e musica”, illustrerà un percorso attraverso i secoli, volto a mostrare la ricchezza di relazioni che legano il cielo e l’arte dei suoni.

“La programmazione delle attività – commenta la professoressa Donatella Lippi, presidente della Fondazione Scienza e Tecnica – propone un florilegio di argomenti, all’insegna della precisione scientifica, dell’accessibilità comunicativa, dell’interdisciplinarità dei contenuti. Grazie a questa impostazione e alla versatilità del Planetario digitale, sarà per tutti possibile familiarizzare con i grandi e piccoli temi dell'Astronomia”. Maurizio Costanzo