
Aldo Cazzullo
Firenze, 7 dicembre 2024 – Sarà il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, noto per i suoi saggi storici e per il ruolo centrale nel dibattito culturale italiano, il protagonista di lunedì 9 dicembre al Teatrodante Carlo Monni, con il suo libro “Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia” (Harper Collins, 2024) e lo spettacolo “Il duce delinquente”. Appuntamento alle 18,30 nel foyer del teatro dove l’autore presenterà il suo libro in dialogo con il filologo Enio Bruschi, un viaggio emozionante sulle parole della Bibbia per mostrare al pubblico come sia il più grande romanzo mai scritto, attraverso una prospettiva originale e profonda sui personaggi, le storie e i messaggi universali del testo sacro - l’evento fa parte della rassegna CaRa - Campi Racconta / Libri di Stagione, che approfondisce i temi degli spettacoli in programma, dando spazio agli autori e alle autrici protagonisti della stagione, attraverso presentazioni di libri, la rassegna crea un dialogo intenso e significativo tra narrazione scritta e rappresentazione scenica. A seguire, alle 21 andrà in scena “Il duce delinquente”, prodotto da Corvino Produzioni, di e con Aldo Cazzullo, tratto dal libro “Mussolini il capobanda” (Mondadori, 2022), con la partecipazione di Moni Ovadia e le musiche dal vivo di Giovanna Famulari. Lo spettacolo ripercorre i crimini e i tradimenti di Benito Mussolini, rivelandone il vero volto sia come uomo sia come capo del regime fascista: l’intento è di scardinare i luoghi comuni che dipingono il Duce come un abile statista, svelando la natura violenta e bellicosa del fascismo attraverso testimonianze storiche, documenti e cronache. L’appuntamento è inserito all’interno della stagione di prosa 2024-25 del Teatrodante Carlo Monni che quest’anno si muove al grido di “Le migliori cose nascono dal basso” – tratto dal brano “Picasso” del nuovo album “Deserti” di Pelù che riassume la filosofia alla base del cartellone -, che fino al 30 aprile porta un programma di 10 spettacoli e 4 eventi speciali con celebrità del teatro contemporaneo come Emma Dante, Stefano Massini, Silvio Orlando, Concita De Gregorio e tanti altri. Parole d’ordine: attualità, inclusività e impegno tra nuovi allestimenti, commedie e grandi classic oltre a una nuova sezione dedicata alla musica live. Le attività dei Teatrodante Carlo Monni sono possibili grazie alla collaborazione tra Piero Pelù, nuovo consulente artistico del Teatrodante Carlo Monni, e la Fondazione Accademia dei Perseveranti con la direzione di Sandra Gesualdi, a cui è affidata dal Comune di Campi la gestione del comparto cultura della città, e sono sostenute da Regione Toscana, Comune di Campi Bisenzio con il contributo di Fondazione CR Firenze, e da Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca e Unicoop Firenze. Libri di Stagione, la prima parte di CaRa - Campi Racconta, prosegue venerdì 17 gennaio con Alberto Prunetti e il romanzo “Troncamacchioni” (Feltrinelli, 2024), seguito dalla rappresentazione teatrale “L’uomo nel lampo”, con Paolo Jannacci e Stefano Massini. Si chiude giovedì 30 gennaio con Davide Gucci e il suo “Shakespeare in Boboli”, che esplora l’influenza di Firenze su John Florio, introdotto da Fabrizio Nucci, e lo spettacolo “Molto rumore per nulla”, adattato da Veronica Cruciani e Margherita Laera e interpretato da Lodo Guenzi e Sara Putignano. Gli incontri di CaRa, tutti alle 18.30, sono gratuiti con un cartellone in fieri. A conclusione di ogni incontro, sarà possibile partecipare a un aperitivo presso il Bar Mezz’a Campi, su prenotazione al numero 0559364847.