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8 nov 2021

Gli Usa riaprono ai turisti, da oggi i primi voli. La guida: lunghe attese ai controlli

Regole e consigli per tornare a volare negli Stati Uniti per turismo

8 nov 2021

Roma, 8 novembre 2021 - Dopo più di un anno e mezzo finalmente le frontiere degli Stati Uniti riaprono anche ai turisti. Finora solo i residenti o i viaggiatori per motivi di lavoro o studio potevano atterrare negli Usa, ma da oggi anche le vacanze a stelle e strisce tornano possibili. Scoppia così l'entusiasmo soprattutto sulle pagine social dedicate al turismo negli Usa, come la pagina "Malati d'America", dove in molti postano la foto della loro prenotazione e dove comunque si moltiplicano i suggerimenti per viagguare in un momento che resta delicato: per esempio si consiglia di caricare tutti i propri dati sul sito della compagnia aerea prima di partire, perché si prevedono per diverso tempo lunghe attese ai controlli. Attese anche di ore.

Roma celebra la riapertura degli Stati Uniti al turismo
Roma celebra la riapertura degli Stati Uniti al turismo

Le regole: link a Viaggiare Sicuri

Le regole

Come annunciato il mese scorso dalla Casa Bianca, riaprono i confini, chiusi dal 2020 per l'emergenza Covid, per chi arriva da Europa, Cina, India, Brasile e Sudafrica, sia per turismo che per motivi di studio o di lavoro. Bisognerà però essere pienamente vaccinati con uno dei sieri approvati dall'Organizzazione mondiale della sanità (quindi Pfizer, Moderna, Astrazeneca e Johnson&Johnson) ed esibire un test negativo effettuato entro 72 ore prima della partenza, secondo quanto indicato dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie.  Viene inoltre raccomandato di effettuare un ulteriore test (molecolare o antigenico) tra il terzo e il quinto giorno dall'arrivo nel Paese.

Sono considerati pienamente vaccinati coloro che abbiano ricevuto la somministrazione da 14 giorni (dalla seconda dose o dalla monodose nel caso di J&J). E' accettata anche la vaccinazione eterologa purché i due vaccini utilizzati siano tra quelli ammessi: per esempio, come per tutti gli italiani che hanno fatto l'eterologa, Astrazeneca+Pfizer oppure Astrazeneca+Moderna ma non, ad esempio, le combinazioni che comprendano Sputnik o Sinovac.

Le esenzioni

Il decreto firmato dal presidente Joe Biden prevede comunque alcune esenzioni: per i minori sotto i 18 anni, per le persone con problemi medici oppure provenienti da Paesi dove i vaccini non sono ampiamente disponibili. A tutti sarà comunque richiesta la prova di un tampone negativo.

L'applicazione delle nuove procedure spetterà alle compagnie aeree, con sanzioni fino a 35mila dollari in caso di violazioni. La decisione sulla riapertura dei confini è giunta dopo mesi in cui anche molti immigrati si erano vista di fatto negata la possibilità di tornare anche per brevi periodi nei Paesi d'origine, non potendo poi rientrare negli Usa.

Le prenotazioni in aumento

E negli aeroporti italiani si respira ottimismo. Dice il direttore operazioni Aviation di Adr, Ivan Bassato, a Fiumicino: "È un giorno importante per Fiumicino, l'Italia e il trasporto aereo. Dopo quasi due anni gli Usa sono di nuovo aperti ai cittadini europei ed italiani che possono partire se vaccinati e con un test al massimo entro tre giorni prima di partire. Abbiamo già visto un forte incremento di prenotazioni da quando l'amministrazione Usa ha annunciato la riapertura. Nella prima settimana in corso vediamo un load factor di riempimento passeggeri a bordo degli aerei superiori a quota 200 su tutti i voli per gli Usa, che sono quindi quasi pieni".

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