
Il Pontedera cambia ed esonera l’allenatore Pasquale Catalano che paga un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri ma era nell’aria già da diverse ore. "L’U.S. Città di Pontedera comunica di aver sollevato Pasquale Catalano dall’incarico di allenatore della prima squadra", si legge nel comunicato ufficiale. Poche righe, stringate, per salutare l’allenatore con il quale il Pontedera voleva costruire il futuro del post-Maraia. "Al tecnico vanno i ringraziamenti per la serietà e la professionalità dimostrate durante il periodo di lavoro nel club granata – si legge nella nota diffusa dal club – La società augura al mister le migliori fortune personali e professionali".
A quanto pare, nella movimentata giornata di ieri, il direttore sportivo Moreno Zocchi aveva già iniziato il casting per il sostituto. La dirigenza non avrebbe digerito il ko di sabato, che inchioda la squadra a quota 4 punti dopo sei giornate, con zero vittorie e un organico ritenuto di valore superiore alla penultima posizione attualmente occupata. Tutto questo all’indomani dello 0-2 col Siena, che è stata la prestazione peggiore di questo avvio di stagione. Con un modulo super sbilanciato in avanti, un 4-2-3-1 composto da cinque giocatori offensivi, Izzillo in mediana, Petrovic, Fantacci e Cioffi sulla trequarti e Nicastro di punta, è stato come gettarsi tra le fauci di un avversario qualitativamente superiore ed essere sbranati. Nel concitato dopo gara a parlare era stato solo il direttore sportivo Zocchi: "Il Siena ci è stato superiore in ogni parte del campo, aiutato dal nostro atteggiamento iniziale che sotto l’aspetto della determinazione e della cattiveria agonistica è mancato. Chiediamo scusa ai tifosi, è stato sicuramente un passo indietro rispetto alle cinque gare precedenti, per cui dobbiamo farci tutti un esame di coscienza e lavorare per eliminare i difetti evidenziati". Adesso, però, con un nuovo allenatore in panchina.
Stefano Lemmi