SIMONE CIONI
Sport

Il neo acquisto Edoardo Saporiti si presenta: "Sfrutterò al massimo questa possibilità"

Genovese, classe 2001, potrebbe essere il fantasista dietro a due punte o magari uno dei due trequartisti alle spalle di un centravanti

Edoardo Saporiti, 23enne ligure, è pronto al grande salto

Edoardo Saporiti, 23enne ligure, è pronto al grande salto

di Simone Cioni

Genovese classe 2001, oltre cento presenze nelle ultime quattro stagioni di Serie C con le maglie di Grosseto, Montevarchi, Torres, Potenza e Lucchese (9 reti e 10 assist con i rossoneri), Edoardo Saporiti è pronto al grande salto. Il 23enne ligure è stato il primo acquisto del nuovo Empoli affidato a Guido Pagliuca ed ha commentato così il suo approdo in azzurro. "È stata un’emozione forte arrivare qua, da piccolo l’ho affrontato tante volte l’Empoli quando ero nel settore giovanile dello Spezia ed è sempre stata una realtà che mi è piaciuta molto, importante e che ha sempre lavorato bene con i giovani – ha esordito Saporiti –, ma nel panorama calcistico è vista bene da tutti. Sono quindi molto fiero di vestire questa maglia". Giocatore molto duttile, in grado di ricoprire più ruoli del centrocampo, è lui stesso a sottolineare però qual è la posizione dove si sente più a suo agio. "Senza dubbio il trequartista, poi però chiaramente sono a completa disposizione del mister, pronto a giocare dove lo riterrà più utile – prosegue l’ex Lucchese – Del resto in carriera ho già giocato mezzala, mediano o esterno. Quali sono le mie caratteristiche? Sono un giocatore molto tecnico, ma anche con delle buone doti di corsa, mi piace molto mandare in porta i miei compagni".

Nello scacchiere di mister Pagliuca potrebbe quindi essere il fantasista dietro a due punte o magari uno dei due trequartisti alle spalle di un un centravanti. Situazioni, entrambe, di suo gradimento: "Giocare a due o a uno per me non fa differenza – insiste Saporiti –, anzi giostrando in due sulla trequarti magari ci possiamo creare degli spazi a vicenda portando via gli avversari con i nostri movimenti". Il primo innesto azzurro di questa nuova stagione ha parlato poi anche dell’impatto con l’ambiente Empoli, con i compagni e con mister Pagliuca. "L’impatto è stato importante, è un ambiente eccezionale e per me è veramente un’emozione allenarmi e lavorare qua perché non sono mai stato a questi livelli. Anche con lo staff mi sono trovato molto bene fin dal primo giorno, il mister fin da subito ha messo dentro le sue idee. Idem con il gruppo, composto da ragazzi per bene che stanno cercando di aiutarmi sia in campo che fuori". Una realtà ben diversa da quella vissuta nella scorsa stagione a Lucca, dove nonostante tutto quello che è successo al di fuori del campo la squadra è riuscita comunque nell’impresa di salvarsi.

"È stata un’annata molto molto travagliata – ammette – però alla fine la differenza l’ha fatta il gruppo che ci ha permesso di arrivare fino in fondo e di giungere all’obiettivo. Poi per me sicuramente trovare un club così importante che mi ha permesso di fare il salto di categoria è stato qualcosa di incredibile e sono qua per sfruttare al massimo la possibilità che mi ha dato Empoli, sicuramente uno step importante per la mia carriera e per il mio futuro". Infine, Saporiti chiude con il suo obiettivo personale ed un parere sul campionato di Serie B che attende gli azzurri. "A livello personale il mio obiettivo è dare una mano ai compagni, aiutare il mister e poi trovare magari qualche soddisfazione personale come assist o gol, sarebbe bello – conclude –. Sarà un campionato molto difficile e molto tosto perché ci sono comunque squadre importanti".

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