
Il panorama visto dalla piscina a sfioro all’interno del resort: la struttura è destinata a crescere ancora
MONTAIONE
La nuova stagione al via il prossimo 20 marzo 2025 sarà particolarmente significativa per Castelfalfi, in quanto sarà la prima dopo il corposo ampliamento voluto dal proprietario Sri Prakash Lohia. I lavori stanno infatti procedendo spediti e tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2025 saranno conclusi. Resort e spa, per esempio, sono già stati completamenti ristrutturati e nei prossimi mesi verranno chiusi anche i cantieri di alcune ville. Entro il 2024 sarà pronto anche il nuovo spazio eventi da 450 posti all’interno della tenuta, un altro vero fiore all’occhiello in grado di attrarre ulteriori possibili clienti. "I lavori termineranno entro dicembre perché poi tra gennaio e febbraio abbiamo già in programma dei nostri eventi interni per testarne l’efficienza – spiega il direttore generale Roberto Protezione – e dall’apertura della prossima stagione sarà a tutti gli effetti pronto per ospitare congressi ed eventi di vario tipo. Per esempio ad aprile porteremo a Castelfalfi Engage 2025, evento a livello mondiale dedicato ai professionisti internazionali nell’organizzazione di Luxury Events & Weddings, accoglieremo circa 250 esperti del settore provenienti per la maggior parte dagli Stati Uniti ma non solo. Un’occasione che ha lo scopo di far conoscere Castelfalfi come possibile location per matrimoni di lusso".
Un’altra parte che è stata oggetto di un vero e proprio restyling è quella del castello con la realizzazione al suo interno di due suite, oltre alla riapertura del ristorante. Un altro cantiere che sta procedendo spedito è quello per la realizzazione di un nuovo parcheggio al di là della strada di ingresso al resort. Un progetto ambizioso di espansione che non intende comunque fermarsi a questi interventi. "Sono già stati fatti tanti investimenti, ma molti altri sono in cantiere perché il nostro è un progetto in divenire che nel giro di qualche anno intende fare di Castelfalfi un punto di riferimento a livello mondiale – prosegue Protezione – Per esempio altri ruderi saranno ristrutturati per ricavarci delle ville ed altre saranno costruite, ma anche la nostra azienda agricola vedrà delle importanti espansioni, soprattutto per quanto riguarda l’oliveta che intendiamo portare dagli attuali quarantotto ettari ad oltre cinquanta e dell’orto che rifornisce le nostre cucine, attualmente di mezzo ettaro ma che contiamo di ampliare fino a circa due". Investimenti legittimati anche dalla risposta arrivata dalla clientela come sottolinea lo stesso direttore generale. "Già quest’anno abbiamo registrato ottimi risultati – ammette – e anche le previsioni per la prossima stagione sono ottime". A completare l’offerta di Castelfalfi un campo da golf di 27 buche, tra i più avvincenti di Italia e un parco avventura, il più grande della Toscana, oltre a un borgo medievale che ogni hanno conta migliaia di visite.
Simone Cioni