Un comitato per frazione. Obiettivo dialogo aperto

Il neo sindaco Marzocchi muove verso il progetto di partecipazione "Ecco gruppi di cittadini che si faranno portavoce degli altri cittadini".

Un comitato per frazione. Obiettivo dialogo aperto

Un comitato per frazione. Obiettivo dialogo aperto

"Prima della fine del mese vorremmo istituire i Comitati di frazione", per coinvolgere la cittadinanza in maniera più efficace nell’ottica di una maggior partecipazione. Ci stiamo lavorando". Lo ha ribadito il sindaco Sergio Marzocchi, ricordando uno dei primi progetti del suo mandato amministrativo che dovrebbe trovare attuazione a breve. La giunta si è insediata sul finire dello scorso mese, quando si è tenuto il primo consiglio comunale della nuova legislatura. E ci sono già le linee-guida della novità che il primo cittadino vuole introdurre: i comitati in questione saranno formati da cittadini che rappresenteranno le istanze delle varie frazioni di Gambassi.

Il loro obiettivo sarà quello di fare da tramite fra i residenti e l’amministrazione, per un’idea che nelle intenzioni dei promotori dovrebbe garantire un collegamento più efficace. E ognuno di questi comitati dovrebbe essere rappresentato anche in consiglio comunale. Ogni comitato eleggerà infatti un presidente e secondo il programma di Marzocchi, i presidenti dei comitati saranno invitati permanenti alle sedute del consiglio comunale. Non solo: potranno intervenire nella discussione delle sedute consiliari quando all’ordine del giorno è previsto un punto inerente alla frazione che rappresentano. Per attuare questo progetto servirà con con tutta probabilità una modifica allo statuto comunale ed è per questo che probabilmente sarà necessario del tempo prima che possa andare a pieno regime.

"La nostra intenzione è quella di attuare una nuova metodologia di governo locale più vicina ai cittadini, senza intermediazioni legate a sovrastrutture di tipo politico – ha ribadito Marzocchi – c’è a nostro avviso bisogno di più coinvolgimento della cittadinanza e di meno decisioni prese nelle sedi dei partiti. Anche per questo, ad esempio, abbiamo intenzione di organizzare più avanti una serie di incontri con la cittadinanza per arrivare alla redazione del bilancio partecipato".

G.F.