Scarsa percezione del pericolo. Prove pratiche per imparare

Non solo consigli e informazioni, ma anche simulatori per capire come muoversi in auto, bici o scooter

EMPOLI

Una sala gremita da oltre 300 studenti. Spazio a testimonianze, video, test e prove pratiche. Il "Progetto David - Insieme per la Sicurezza Stradale" ha chiamato a raccolta al Palazzetto delle Esposizioni i ragazzi delle classe terze, quarte e quinte del Liceo Pontormo, del Liceo Virgilio, del Calasanzio e della Santissima Annunziata per una mattinata formativa introdotta dal presidente dei club Lions Zona B, Damiano Bonifacio.

"Un percorso che portiamo avanti dal 2015 - ha detto Bonifacio - Un format consolidato che riporta ogni anno l’attenzione su un tema di grande attualità: la sicurezza sulle strade". Tra i relatori che sono intervenuti anche Stefano Guarnieri, vice presidente dell’associazione Lorenzo Guarnieri e l’avvocato Riccardo Taverniti, che ha ricordato alla platea l’importanza di non sottovalutare le conseguenze penali dei comportamenti pericolosi alla guida. Nella fascia d’età che va dai 14 ai 20 anni, gli scontri stradali sono la prima causa di morte tra i giovani. Ecco la necessità di toccare il rischio con mano. Gli studenti lo hanno fatto grazie ai simulatori messi a disposizione dall’Aci di Firenze e dalla Pubblica Assistenza di Empoli.

Muniti di appositi occhiali per simulare la guida in stato di ebbrezza, su un percorso a tappeto e su dispositivi ad hoc, i giovani si sono messi alla prova tentando di superare gli ostacoli, non abbattere i birilli e non andare fuori strada. Un momento ludico che invita a riflettere su quanto sia scarsa la percezione del pericolo quando ci si mette al volante (o su un motorino) con un tasso alcolemico alterato. Dal tema dell’omicidio stradale a quiz interattivi, una full immersion educativa che ha coinvolto anche insegnanti e istituzioni. Infine, la consegna delle donazioni da parte del Lions Club Empoli: 350 euro sono andati alla Pubblica Assistenza di Empoli e 1200 all’associazione Lorenzo Guarnieri, in entrambi i casi per portare avanti attività di sicurezza stradale rivolte ai ragazzi delle scuole.

Y.C.