Rapina nel negozio di vestiti. Urla e spinte alla commessa. Poi l’inseguimento per strada

Il colpo al punto vendita Terranova di via Ridolfi di primo mattino: fuga con 280 euro di merce. I carabinieri della Compagnia di Empoli ora stanno cercando un uomo tra i 30 e i 40 anni.

Rapina nel negozio di vestiti. Urla e spinte alla commessa. Poi l’inseguimento per strada

Rapina nel negozio di vestiti. Urla e spinte alla commessa. Poi l’inseguimento per strada

Un cliente qualsiasi, come i tanti che in questi giorni affollano i negozi del "salotto" cittadino per la corsa agli ultimi acquisti di Natale. Un cliente qualsiasi, dicevamo, che invece si è trasformato in un rapinatore, abbastanza sfrontato da agire in pieno giorno, anzi al mattino nel momento di massima affluenza di visitatori in centro. I carabinieri della Compagnia di Empoli stanno cercando un uomo tra i 30 e i 40 anni, all’apparenza di origine nord africana, che ieri ha spintonato una commessa del punto vendita Terranova di via Ridolfi pur mettere a segno il colpo.

Il suo piano malefico ha avuto inizio poco prima delle 10 quando è entrato con nonchalance nella rinomata attività. Un rapido cenno di saluto, poi il giro nel reparto uomo per guardare maglioncini e pantaloni. Quindi le soste tra gli scaffali, il passaggio in camerino per – fingere di – provarsi qualcosa. Niente di strano se non fosse che invece quegli indumenti aveva intenzione di rubarli. E nel suo vero intento è stato tradito dal sistema anti-taccheggio che ha cominciato a suonare proprio mentre l’uomo si è avvicinato all’uscita con gli abiti non pagati ben nascosti addosso.

Lo staff di Terranova non ha esitato un secondo a intervenire per scongiurare il furto. Una commessa gli ha intimato di restituire immediatamente la merce. Ma il magrebino si è rifiutato e in tutta risposta l’ha spintonata. La ragazza però non si è lasciata intimidire, ha mantenuto la calma e l’equilibrio evitando di cadere a terra e ha chiesto aiuto alla collega. Quest’ultima si è addirittura lanciata all’inseguimento del furfante, rincorrendolo per strada per svariati metri, ma alla fine ha dovuto arrendersi: l’ammontare della refurtiva sfiora i 300 euro, 280 per l’esattezza. Immediato l’allarme al 112 con gli uomini dell’Arma che si sono precipitati sul posto. Le indagini per risalire all’uomo che – tecnicamente – si è macchiato del reato di rapina impropria sono partite subito e andranno avanti nei prossimi giorni: per le commesse si tratta di un volto nuovo, mai visto prima. Potrebbero rivelarsi quindi preziose le immagini acquisite dal circuito di videosorveglianza.

elisa capobianco