Montelupo Fiorentino (Firenze), 10 luglio 2018 - Dalla posa della prima pietra, nel marzo 2003, all’inaugurazione, in programma sabato prossimo. Le strade di Piero Angela, studioso, giornalista, scrittore, volto noto della tv, e dell’osservatorio astronomico ‘Beppe Forti’ a San Vito in Fior di Selva, tornano a incrociarsi. Angela, torinese, novant’anni da compiere a dicembre, sarà ospite d’eccezione al taglio del nastro della struttura montelupina. E la città della ceramica, proprio in quella occasione, lo nominerà cittadino onorario.

La tabella di marcia della giornata di festa per tutta la comunità è già stabilita. Sabato alle 10.30, il ‘padre’ di programmi tv di divulgazione del calibro di ‘Quark’ sarà in città dove alle 11, nella struttura di San Vito in Fior di Selva, si terrà il consiglio comunale straordinario nel corso del quale Angela riceverà la nomina, concessagli all’unanimità da tutti i consiglieri. A seguire ci sarà il taglio del nastro dell’osservatorio astronomico.

E’ un legame che ha radici lontane, quello tra Montelupo e l’uomo di cultura apprezzato da intere generazioni di appassionati dell’approfondimento di qualità alla portata di tutti. A lui è stato intitolato un asteroide scoperto nel 1994 da Andrea Boattini e Maura Tombelli, attuale presidente del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino. Lo studioso piemontese è di fatto padrino del ‘Beppe Forti’. E non solo sarà presente all’inaugurazione, ma, alle 16.30 al cinema Mignon, terrà pure una conferenza su ‘L’importanza dello studio dell’astronomia e dello spazio’.

«Sabato è un giorno importante per la nostra comunità – ci tiene a sottolineare il sindaco Paolo Masetti - In primo luogo, perché diventa nostro concittadino uno studioso, un giornalista, un uomo che ha saputo tradurre concetti anche molto complessi in modo tale da farli comprendere a tutti e da renderli affascinanti. Angela ha inventato un genere, una cifra stilistica, ha portato in tutte le case materie che parevano essere lontane dal quotidiano». Una virtù rara.

«Dal 14 luglio sarà cittadino di Montelupo e questo è per noi un onore – continua Masetti - La cittadinanza onoraria viene conferita nel giorno in cui si inaugura l’osservatorio, un luogo fortemente voluto dal Gruppo astrofili e sostenuto dall’amministrazione comunale, anche con importanti risorse economiche. Ciò in virtù delle sue grandi potenzialità e dei benefici che porterà alla comunità da un punto di vista scientifico, culturale e anche turistico. Ma soprattutto perché ‘tutti i bambini hanno il diritto di sognare e di sentirsi al centro dell’universo’».

La struttura è ‘figlia’ dell’associazione gruppo Astrofili di Montelupo, onlus costituita nel 1995. Ma la storia del gruppo iniziò di fatto l’anno prima con la scoperta dell’asteroide, corpo celeste potenzialmente pericoloso per la terra. L’evento ebbe una notevole risonanza nella comunità scientifica. Tombelli venne accreditata fra gli esperti di astronomia a livello nazionale, si cominciò a pensare alla realizzazione di un osservatorio astronomico a Montelupo, nella zona collinare di San Vito. Il progetto fu realizzato nel 1995 dall’architetto Massimiliano Marconcini, la prima pietra posata, alla presenza del ‘padrino’ Angela, il 29 marzo del 2003. Il 26 giugno dell’anno successivo, i lavori presero il via in occasione della visita dell’astrofisica Margherita Hack. Ultimo step del cantiere è stata la posa della cupola nel 2017. Tuttavia, perché l’opera possa dirsi completa, mancano ancora alcuni interventi. Il principale? L’acquisto di un telescopio idoneo alle attività svolte e alle potenzialità della struttura.

S.P.