Polizia stradale
Polizia stradale

Castelfiorentino (Firenze), 29 febbraio 2020 - Pioveva e la visibilità era ridotta, giovedì sera intorno alle 19.40 sulla Fi Pi Li, tra le uscite di Montopoli e Santa Croce sull’Arno. Difficile, se non impossibile, notare quel grosso pezzo di ferro sull’asfalto bagnato. Il bilancio è stato di sette auto danneggiate: gomme e cerchioni da buttare, ma poteva andare peggio se quella spranga, probabilmente della bisarca di un camion, prima di cadere a terra avesse colpito in volo qualche veicolo. Tra gli automobilisti danneggiati anche una impiegata di Castelfiorentino che, mentre tornava a casa, ha centrato in pieno il pezzo di ferro .
«Stavo tornando come ogni sera dal lavoro – racconta la donna – e sotto la pioggia battente, nel mezzo della carreggiata ho urtato quel pezzo di ferro. Stessa sorte è toccata ad altre sei auto, cinque che mi precedevano e una che mi seguiva. Abbiamo tentato di scansarlo, ma le condizioni metereologiche, il buio e l’istinto di non provocare incidenti peggiori hanno fatto sì che tutti noi lo prendessimo danneggiando le proprie auto. Fortunatamente – riprende l’impiegata castellana – abbiamo evitato un incidente gravissimo perché ciascuno di noi ha tenuto il controllo della propria auto, cercando di arrivare alla prima piazzola utile".
Gli automobilisti coinvolti hanno subito segnalato l’accaduto. Sul posto sono arrivati una pattuglia della polizia stradale insieme agli addetti della società incaricata della gestione della superstrada. "Il pezzo è stato recuperato e rimosso dalla carreggiata, ma ci è stato spiegato che se non rintracciano il camion che ha perso il pezzo nessuno potrà risarcire i danni. Certo, è andata bene, poteva finire molto male. Però spero che chi era alla guida del camion si faccia vivo, magari spinto dal buon senso. Lancio questo appello sulle colonne de La Nazione perché in quel tratto di strada non ci sono telecamere né controlli che possano aiutare noi automobilisti in situazioni come questa".
I. P.


© RIPRODUZIONE RISERVATA