Nuovo asilo Panda, avanti tutta. Investimento da due milioni. Il primo sopralluogo di Giannì

La sindaca neo eletta ha effettuato una visita sul cantiere per verificare lo stato dei lavori. Il maxi-progetto è stato finanziato con le risorse del Pnrr: la consegna a marzo 2026.

Nuovo asilo Panda, avanti tutta. Investimento da due milioni. Il primo sopralluogo di Giannì

Nuovo asilo Panda, avanti tutta. Investimento da due milioni. Il primo sopralluogo di Giannì

Nelle ultime settimane della scorsa legislatura, era stata ufficializzata la notizia del contributo ministeriale di 720mila euro che consentirà la realizzazione di un nuovo asilo nido in via Mascagni e via Zanini. Ma se quello riguarda un cantiere in divenire, ce n’è un altro che è ormai entrato definitivamente nel vivo e che il nuovo sindaco Francesca Giannì aveva già indicato come opera strategica: si tratta del nuovo nido d’infanzia di via de Gasperi. Proprio pochi giorni fa Giannì ha effettuato un sopralluogo – fra i primi fra quelli effettuati dal momento della sua elezione – tracciando idealmente un bilancio in termini di edilizia scolastica. Si tratta com’è noto di un intervento di miglioramento sismico, energetico e strutturale che si concretizza nella demolizione di parte dello stabile esistente e la sulla ricostruzione, sulla medesima area (accanto all’attuale immobile) di un nuovo edificio sempre destinato ad asilo.

Già da assessora Giannì aveva riconosciuto l’importanza di concentrare le risorse del Piano di resilienza proprio alla sfera dei servizi all’infanzia e quindi alle famiglie, sottolineando come l’amministrazione avesse scientemente scelto di "provilegiare progetti destinati a privilegiare il rinnovamente delle strutture scolastiche".

Ecco dunque il lavoro da circa 2.374.900 euro che nelle intenzioni di chi amministra dovrà aumentare l’offerta di posti attualmente disponibili. Per quel che concerne infine le tempistiche di realizzazione dell’opera, si tratta di un cantiere finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Su queste basi quindi, i lavori dovranno essersi conclusi entro il 31 marzo del 2026.

G.F.