L’Ostello diventa un caso. C’è l’esposto in Procura: "Servono accertamenti"

Giglioli (Lega) all’attacco: "Negata la richiesta di fare un sopralluogo". Nel mirino gli affitti e le migliorie all’immobile. A primavera la riapertura.

L’Ostello della Gioventù riaprirà a primavera e comunque ben entro l’esordio dell’estate, mentre da un mese e mezzo è già attivo il locale di ritrovo. Sulla riapertura, si è avuta ieri conferma dalle autorità comunali. Da una parte, dunque, la soddisfazione della giunta di Castelfiorentino, all’inizio delle feste di Natale (siamo quindi ad appena poche settimane fa) per l’inaugurazione del nuovo locale di ritrovo per i giovani, disposto su due piani, all’ostello. Con l’annuncio dell’apertura a breve anche del ristorante e della sala convegni, e di tutto l’ostello appunto entro la primavera. Dall’altra la capogruppo della Lega in consiglio comunale, Susi Giglioli, che come già spiegato lo scorso 13 gennaio continua a chiedere conto di affitti non riscossi dall’ente locale. E ieri ha deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica.

In ogni caso, quindi, sarà una primavera di novità per la struttura che da oltre un decennio fa tanto parlare di sé a livello pubblico. Dopo aver appunto ripercorso i fatti degli ultimi 12 anni dell’ostello, Giglioli arriva al punto su cui ha dibattuto anche in consiglio: "Nel novembre scorso passava a maggioranza una ratifica urgente con cui si compensavano 130mila euro di affitti non riscossi con presunte migliorie all’immobile. Ma è solo dopo essere venuta in possesso della perizia giurata attestante la compensazione, avvenuta dopo innumerevoli solleciti, che ho ritenuto mio dovere presentare esposto alla Procura della Repubblica per la modalità semplicistica, inappropriata con cui ha gestito da anni l’ostello, non certo nell’interesse pubblico".

Giglioli fa riferimento al consiglio comunale del 29 novembre dove tale compensazione "veniva approvata a maggioranza senza che i consiglieri fossero in possesso della perizia giurata comprovante presunte e riqualificanti migliorie all’ostello". Poi la perizia è giunta a Giglioli. "Vi rilevo in buona parte - afferma la capogruppo Lega - interventi di ordinaria manutenzione, per il resto accessori e utensileria più simile a un inventario che a migliorie riqualificanti dell’immobile. Si trovano, tra le migliorie, bicchieri, tazze, sedie e tavoli senza diversificare quelli che avevamo ceduto a titolo di inventario al momento della concessione. Non vorrei pensare di aver riaccreditato oggetti che erano già nostri. Ho inoltre richiesto di poter effettuare un sopralluogo accompagnata dai tecnici comunali, richiesta che mi è stata negata".

La richiesta alla magistratura è di disporre "gli opportuni accertamenti e adottare le misure previste e consentite dalla legge". Tornando all’altra parte, la sala convegni funzionerà anche come locale aperto e disponibile per altre iniziative, come compleanni, laddove entro primavera sarà riaperto anche tutto l’Ostello della Gioventù, "in modo da farsi trovare pronti con la riapertura della stagione turistica", come a suo tempo detto, e scritto anche, dal sindaco Alessio Falorni.

A.C.