
I torrenti sotto osservazione. Scatta l’attività di ripulitura per evitare guai in autunno
Evitare brutte sorprese estive ed autunnali dai corsi d’acqua più piccoli e di solito innocui, che però in caso di nubifragi diventano vere e proprie ‘bombe’ capaci di disastri: il Consorzio di Bonifica ha deciso di intervenire sui rii che attraversano Limite sull’Arno, scendendo dalle pendici del Montalbano verso il fiume.
Tra questi, il Rio Ratto, oggetto già in passato di attenzioni. Si ripuliscono gli argini, si lavora sull’alveo, anche - si spiega - per rendere i corsi d’acqua fruibili durante la stagione estiva appena iniziata. D’altronde, l’eco dell’alluvione del 2 novembre dello scorso anno non è certo scomparsa. E’ vero che i comuni più colpiti furono Vinci (due morti), Cerreto Guidi (le esondazioni disastrose a Stabbia con tante famiglie evacuate ed ospitate in strutture ricettive che ora l’amministrazione sta pagando) e Fucecchio (c’è tempo sino al 4 giugno per fare domande per i ristori in seguito alla donazione di 100mila euro che è stata fatta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze), ma anche il Limitese ha subìto gravi danni con strascichi sino ad oggi (in corso la caratterizzazione per il corretto smaltimento di tonnellate di detriti): motivo per cui questo è il tempo opportuno per lavorare sui corsi d’acqua a fini preventivi. Sulle pendici del Montalbano, a fare la voce grossa a novembre scorso furono proprio i rii e i torrenti, dopo che sul crinale montano erano caduti oltre 200 millimetri di pioggia, sopportando in poche ore la quantità che dovrebbe cadere in tre mesi.
Andrea Ciappi