Gas, la rete si estende a Montespertoli: lavori in via Torre e Lucignano

Montespertoli sta estendendo la rete di gas metano a zone rurali, con lavori di rifacimento stradale in via Torre e Lucignano. Contestualmente, è prevista l'attivazione di un biodigestore anaerobico per la produzione di biometano. Investimento di 400 mila euro.

Gas, la rete si estende. Arriva nelle aree rurali. Da oggi via ai lavori

Gas, la rete si estende. Arriva nelle aree rurali. Da oggi via ai lavori

Il metano raggiunge alcune zone rurali a ridosso della valle del Virginio dopo le richieste dei residenti delle zone sul versante valdelsano, come Voltiggiano. Da oggi fino alla fine del mese avranno luogo i lavori di estensione del gas, e contestuale rifacimento delle strade, in via Torre e via Lucignano, nel tratto compreso tra gli innesti con via Lucardese e via Poggiarello. Si tratta della porzione di strada sul versante sinistro della valle del Virginio. Ci saranno quindi in questi 15 giorni modifiche alla viabilità. In particolare: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle ore 18.30, tutti i giorni sino al 31 ottobre, divieto di transito a tratti a tutti i veicoli, eccetto ai mezzi necessari per l’esecuzione dei lavori, in via Torre. L’accesso alle abitazioni e terreni sarà sempre garantito da uno dei due accessi con via Lucardese. Negli stessi orari, divieto di transito a tutti i veicoli, con le solite ovvie eccezioni, in via Lucignano nel tratto compreso tra l’innesto con via Lucardese e via Poggiarello. L’accesso alle abitazioni e terreni sarà sempre garantito dall’accesso di via Virginio Nuova.

Da qualche anno, Montespertoli porta avanti la politica di estensione del gas metano anche alle zone più prettamente rurali. Nell’estate 2020, dopo il lockdown dovuto alla pandemia da Covid19, si ‘registra’ un investimento da oltre 400 mila euro. La rete ha raggiunto alcuni villaggi in questi ultimi tre anni, e ne raggiungerà, appunto, altri. Non va poi dimenticato che Montespertoli sta per attivare il "biodigestore" anaerobico a Casa Sartori, destinato alla produzione di biogas. Da metano a biometano, ma il gas non si abbandona. Lo disse chiaro, proprio a Case Sartori, il presidente della Regione Eugenio Giani: "Il biodigestore che sarà avviato entro fine anno consentirà non solo lo smaltimento dei rifiuti organici frutto della raccolta differenziata, ma la produzione di biometano".

Andrea Ciappi