Blitz di notte in pizzeria, sfondato l’ingresso e rubato il fondo cassa: danni per oltre 400 euro

Colpo in via Cherubini: portati via anche generi alimentari e birra. L’amarezza del titolare: "Tanta rabbia, così si vanificano tutti i sacrifici". Indagano i carabinieri: al vaglio le immagini della videosorveglianza

Carabinieri

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Empoli, 3 maggio 2024 – E’ successo ancora. Domenica scorsa, (meno di una settimana fa) era toccato alla storica "botteghina di Leandro" in via Fucini: i ladri, almeno due, hanno fatto irruzione nel negozio di alimentari sfondando la porta e sradicando il lettore di cassa. Un bottino di 200 euro e tanta amarezza per il titolare, Leandro Bagni, che si è trovato al mattino a dover raccogliere cocci e arrabbiature. Stavolta il colpo è stato messo a segno alla pizzeria Orzoluppolo, in via Cherubini, di fianco all’Ecomedica. I malviventi nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio hanno sfondato l’ingresso del locale anche in questo caso sottraendo il fondo cassa. Una festa del lavoro da dimenticare per il titolare che ha subito sporto denuncia al comando dei carabinieri di Empoli. Il furto sarebbe stato effettuato dalla porta laterale della pizzeria; il vetro, spaccato dai ladri con un fusto di birra vuoto per le spine che probabilmente si trovava fuori dal locale.

La stima dei danni tra vetro sfondato e fondo cassa trafugato ammonta a circa 450 euro. Senza contare i generi alimentari e la birra portata via. Senza contare il caos che i ladri hanno lasciato all’interno dell’Orzoluppolo: frammenti di vetro a terra, scontrini e cartacce, la porta d’ingresso al momento rimessa insieme con dello scotch in attesa dell’intervento del vetraio e tanta amarezza per il proprietario del locale che si è accorto dell’accaduto mercoledì intorno all’ora di pranzo. Le foto del furto hanno fatto il giro del web, condivise anche su alcuni gruppi social, scatenando l’indignazione dei cittadini empolesi.

Non ci sono occhi elettronici all’esterno e all’interno della pizzeria non è presente l’antifurto. Per incastrare gli autori del reato, i carabinieri utilizzeranno le immagini della videosorveglianza pubblica in modo da ricostruire al meglio l’episodio. Un’escalation che sembra inarrestabile e che fa infuriare i titolari, a Empoli dal 2018. Hanno riaperto subito, rimboccandosi le maniche e non vogliono rilasciare dichiarazioni. Ma lo sfogo è legittimo. "E’ una vita che lavoriamo, ci dobbiamo arrangiare - si lascia andare, Carmelo Anello insieme alla moglie - Ma la rabbia è tanta perché sappiamo già che chi ha commesso il reato, seppur identificato, resterà impunito". E l’allarme sicurezza nell’Empolese finisce addirittura in tv, con la storia (pubblicata il 21 aprile scorso sulle pagine del nostro giornale) di Ilio Mugnaini, storico negoziante di via Masini costretto a chiudere per le troppe rapine subite. Dalla trasmissione ’Fuori dal coro’ di Rete Quattro, condotta da Mario Giordano, il titolare di Euronics vittima nelle settimane scorse di una brutta rapina sull’ora di chiusura ha condiviso la sofferta decisione. "Dopo 64 anni di ininterrotta attività, il 30 giugno chiuderò bottega - ha detto l’82enne ai microfoni di Mediaset - Mi dispiace perché avevo deciso di lasciare il negozio ai miei nipoti, ma il rischio che si corre è troppo grosso".

Y.C.